Saturday, March 15, 2008

CASA NUOVA

Accetto in silenzio il messaggio di lamentela ricevuto dal malvagio avvocato e avente ad oggetto gli scarsi aggiornamenti (e le inesistenti foto) recentemente pubblicati sul blog ma ho avuto delle notevoli difficolta’ col trasloco nella nuova casa…Se, dalla diuturna lettura dei miei scritti, vi siete fatti un’idea di come sia il Sultanato, potrete immaginare cosa significa trasferirsi in un appartamento appena completato. E poi…completato? Che cazzo vuol dire? Non c’e’ ancora il gas, la TV non funziona perche’ manca l’antenna condominiale, mi hanno lasciato la lavatrice sul poggiolo sostenendo che devo installare da sola tutte le varie tubazioni, non mi sono ancora arrivati il microonde e l’immancabile tappeto persiano inclusi nel contratto oltre ad un paio di magagne minori che al momento mi sfuggono. Tutto intorno fervono ancora i lavori di completamento del palazzo (gigantesco) e vivo in un insidiosissimo cantiere dove le norme anti-infortunistiche sono ignote. Per uscire di casa devo percorrere a piedi centinaia di metri di mucchi di sabbia, rigagnoli, fili elettrici scoperti e tombini spalancati privi di qualsivoglia segnalazione. Nel complesso e’ un’esperienza surreale ma simpatica! La vita mondana nel frattempo impazza perche’ tutti cercano di uscire il piu’ possibile prima che Muscat si trasformi in una citta’ fantasma all’arrivo dei grandi caldi. Io arranco tra supermercati maledicendo il costo eccessivo del mocio Vileda e della carta igienica ma per il resto me la cavo egregiamente. Sono gia’ stata, oltre che al famoso matrimonio, ad un ballo in abito lungo all’ambasciata indiana e a varie cene. Stasera c’e’ un simpatico party su una nave da guerra britannica in transito ma, ahime’, ho gia’ confermato la mia augusta presenza al Club dei Diplomatici per la presentazione dell’Associazione di Amicizia Oman-Spagna…tipico esempio di intrattenimento inutile ma dotato di “open bar” e percio’ apprezzatissimo dalla comunita’ internazionale. Quasi dimenticavo…ovviamente non ho tirato fuori nemmeno un Rial di affitto e, sostanzialmente, sto occupando in modo abusivo. Dei gratia, l’addetta alle risorse umane del mio studio (con tutta la paccottiglia che assumono per le varie forme di servitu’ serve anche un addetta che tenga il conto dei dipendenti) e’ una lontana parente del mio padrone di casa che al momento si trova in viaggio d’affari ad Atene. Grazie alla di lei intercessione ho avuto le chiavi e una pattuizione del tipo “ci mettiamo d’accordo” solo che, ovviamente, continuo a non avere i soldi per pagare l’affitto :-)

4 comments:

braccino said...

eccomi qua...scrivo per prima....
visto le tue momentanee difficoltà ecominiche per ora rinuncio alla mia boccetta di amouage, della quale ovviamente quando sarai billionaria mi omaggerai...cosa dire del tuo appartamento..non c'è l'IKEA in oman? baci

ootenshi said...

braccino, se non sai le cose allora dillo!!
ikea è a dubai, ma l'ale, essendo donna, da sola in macchina non può passare il confine.

Anonymous said...

Ciao Ale, che bello rileggere le tue lettere dal sultanato... ovviamente prima o poi verrò a trovarti col Palpa. Mi raccomando ricordati che sabato 5 luglio devi tornare per il mio compleanno sul lago... ti abbraccio e brindo alla tua. Continua a scrivere eh... ciao. Raja

anonimoveronese said...

Malvagio avvocato? Troppo generico, Ale... per Verona