Wednesday, December 29, 2010

PARTY!

Siamo al 29 dicembre e nessuno sa cosa ne sara' del Capodanno.

Lettori residenti, c'e' qualcuno interessato ad unirsi ad un eventuale campeggio in spiaggia? Roba semplice: poca strada e poco impegnativa che poi bisogna tornare indietro il primo dell'anno con i postumi e il fuoristrada totalissimo non e' divertente. Fatemi sapere.

Nel frattanto mi e' giunto un curioso invito (grazie R.). Trattasi di un concerto rock. Domani sera. In mezzo al deserto.

Questa e' l'eloquente mappa della location. Wadi in piena permettendo, un pensierino ce lo farei. Nel frattempo contemplo la peculiarita' del tutto.


POST-NATALE

Cose da pazzi! Sono tornata dalla gelida, piovosa e umidissima madrepatria in cerca di sole e mi sono ritrovata in una perturbazione mediorientale. Freddo e precipitazioni funestano il Sultanato. Gli omaniti esultano/non si presentano in ufficio (come sempre quando piove). Io mi lamento. ma c'e' chi sta messo peggio. Ad esempio la Milo che arriva stasera convinta di passare una settimana in spiaggia...

Sono molto soddisfatta della mia breve vacanza veronese. Ho ormai appurato che stare a casa per 4 giorni o per 3 settimane e' praticamente la stessa cosa. L'unica differenza e' che il numero di giorni disponibili e' inversamente proporzionale al numero di aperitivi da consumarsi. Per il resto ho adottato uno stile di vita simpaticamente ameboide e suddividibile in tre parti.

Casa= mangiare+dormire+angheriare Madre con esose richieste (e Madre ringrazi che questa volta non mi sono trasportata per 6,000 km i jeans a cui fare l'orlo!)

Piazza Erbe = bevande + salutazioni

Pigna = bevande + salutazioni in orario successivo a "Piazza Erbe"

Il tutto e' stato allietato da oziose conversazioni nonche' osservazione di quasi-quarantenni che non hanno mai smesso di ubriacarsi al bar e limonare gente a caso. Adoro.

Grazie a tutti e ci si rivede in primavera.

Per S.T.: purtroppo Qatar Airways non aveva "Hachiko" fra i films disponibili peranto non ho potuto (ti cito) "ricollocare i confini della tristezza" e piangere come un bambino per tutto il viaggio. Ad ogni modo ti detesto perche' mi hai fatto ricordare il trauma infantile che ho subito vedendo "La collina dei conigli" e, al solo pensiero, verso lacrime ad intermittenza da domenica sera.

Per chi non l'avesse mai visto, ora vi rovino la giornata!




Wednesday, December 22, 2010

UN POST CHE PIACERA' SOLO AL PIGNOLO

Ho appena ricevuto una lunga e-mail in arabo dalla nostra receptionist omanita. Ho dato un'occhiata veloce e ho riconosciuto un paio di parole qua e la' nonche' le due accoppiate 1431-1432 e 2010-2011. Direttamente da Google Translate gli auguri di Buon Anno piu' prolissi e sconcertanti che io abbia mai ricevuto.

Siete pronti?

"Habayeb to your heart's

Here we bid farewell to the year "2010" and prepare for the reception of a new year of 2011.

Stayed a few days and leave this year, all of which occurred moments,
Was happy or sad ..!
We met, and we parted ..
Taahidna, and we dated ..
Will become the anniversary
In our minds and hearts, and will not leave

Most precious loved ones
It is enough to hold together
Smile for the same anniversary
Sometimes save us from the unit!
To outline better grasped ..

Over the year if,

And between victories and Khosairi,
Was

[Only thing]
Who do not accept the bargain!!
Fact It is the deepest point of serenity in my soul, I say to you:

Thank you

For your friendship in 2000

Thank you

On your child's 00

Thank you

A moment of happiness, Achtlsthe of your eyes and you Sarahon 00

Thank you
To times of joy cause you grief defeated and you do not you know 00

Thank you
For being by my side always
And sincere wishes to you beautiful days ..

By the end of this month,
Will involve yet ..
Before being folded
I say to you:
[The most expensive gift made by the world to me is the knowledge and know your hearts Taybeh]

Thank you and have,
From the depths of my heart
Sorry, that failed in the person's right or wrong you

Sorry for the hearts she loves me I do not know whether it is happy with me, or indignant at the act or omission is something that kept up with it?

I re-wrapped the hearts of serenity.
(Sorry for all of the heart hearts that she loves me and I loved)

"I do not know if the rest of my life? Or I am leaving and the public together"

In the days and months to begin a new year and we close all Mavera years have passed and all the memories.

Every year we finish a year and we vary our feelings and the feelings of the year has passed many of the painful memories and beautiful
Which had a significant impact in our souls and Aisaana at end of each year Sawa We hope for ourselves and for those who love a year full of love and Balavrah
We call upon those who have lost loved ones for mercy ..

Remained days to start a new year. Pleading with God to make it a year full of delights and Balavrah ..

Lovers .. I wish you years

New full Balavrah and love ..

I would like to apologize to all ..

Days and involve laminate coming years 1431-2010 À

Bafrahaa .. Ooh Zanha .. All Lh Zatha

God willing, be the Year "1432-2011 " good to everyone ..

I want you to chromatic tolerance ..

And Swori ..

Everyone Zaalth .. Oogltt it .. inadvertently ..

I hope forgive me ..
I do not know you (or the rest of my life I am leaving and public SEWEN)!

Si', insomma, buone feste a tutti...

Monday, December 20, 2010

QUIZ

Per concludere le mie odierne attivita' sul blog, vi propongo un interessante quesito.

Secondo voi, cos'e' questo?



L'oggetto in questione e' gia' stato eletto gadget definitivo per il Natale 2010.

SARANNO FAMOSI: PRATICANTE A.

Tutti voi ricorderete Praticante A. e le sue mirabolanti imprese. Se vi fosse sfuggito, trovate un sunto qui.

Ricorderete anche che A. si assento' da lavoro per svariate ore al giorno lungo l'arco di circa 6 settimane per provare un fantomatico discorso. L'ho trovato.

[L'avevo copia-incollato qui nella traduzione inglese riportata sui giornali ma poi il Pignolo mi ha fatto notare che dal discorso si poteva risalire con facilita' all'identita' del nostro eroe quindi l'ho rimosso. Il Pignolo mi ha gentilmente fornito una traduzione in italiano preparata, immagino, con Google Translate.]

Il laureato A. ha pronunciato un discorso che dice, “abbiamo raggiunto questa incoronazione dopo una fase di lavoro duro e serio che è stato realizzato secondo il nostro progetto per il futuro. Durante questa fase, abbiamo impiegato i nostri massimi sforzi, in modo da ora ora stiamo raccogliendo la frutta dei nostri duri lavori per potere togliere verso il contributo in tutte le funzioni che avvantaggiano il nostro paese caro.„ “Ora stiamo ritenendo più felici perché questo evento coincide con la celebrazione che annota la pagina il no. 40 nel libro della nostra rinascita benedetta nell'ambito della direzione dello scomparto di Qaboos del sultano della Sua Maestà detto, augurando a Sua Maestà la buona salute e le celebrazioni felici e di lunga vita per l'Oman"

Sei settimane?

Allego foto di praticante A.



Quando l'ha vista, Collega Inglese ha commentato: "Ma come si e' vestito? Sembra uno dei Time Lords di Doctor Who!"

"Hmmm, certo...(di cosa sta parlando?)"

Scopro da Wikipedia che il Time Lord medio e' cosi abbigliato:



In effetti...

IL MIO REGALO DI NATALE

Giovedi scorso, mentre bevevo un caffe' a Shatti, ho comprato un'automobile.

"As you do" hanno commentato gli amici anglofoni.

Vi presento la nuova perla del mio parco macchine nonche' la mia prima auto d'epoca. In comproprieta' con Valia e senza nessuna ragione plausibile mi sono aggiudicata una prestigiosa Daihatsu Rocky del 1981.






Wednesday, December 15, 2010

ACRONIMI

Se tu fossi un avvocato omanita e ti chiamassi Mohammed Ibrahim, come chiameresti il tuo nuovo studio legale per dargli quel "je ne sais quoi" internazionale?

Mohammed Ibrahim Law Firm?

Non molto originale ma sobrio ed elegante al contempo. Approvato!

Quel che approvo meno (e che mi ha fatto rischiare un frontale passando in macchina davanti al tuo studio) e' l'acronimo che hai deciso di mettere sull'insegna!

Tu non hai mai visto American Pie, vero?




(Se non capite, googlate MILF, anziani!)

Tuesday, December 14, 2010

NON DITELO A NESSUNO

Ho speso una follia ma mi sono fatta un regalo.

E' rettangolare, violetto e marchiato Qatar Airways.

Ricorderete la grande guerra delle vacanze di Natale. Quella che persi. Nel paese dove tutto è possibile, quel che il datore di lavoro mi ha tolto, il meraviglioso Sultano mi ha restituito.

Non mi date le ferie per le Sante Feste? Beh, ho una notizia per voi: il magnifico Qaboos ha regalato a TUTTI 5 giorni di vacanza per Natale. E io, senza dire una fava a nessuno, giovedì prossimo, 23 dicembre, atterro a Milano. Sarà una vacanza brevissima quindi accorrete numerosi a bere aperitivi dal primo giorno.

(Notate, prego, che il 25, 26 e 27 dicembre si festeggia il National Day che cadde il 18 novembre ma questo è un altro discorso).

In other news: ho visto sui giornali le prime foto di praticante. A. durante il suo prestigioso discorso. Non voglio rovinarvi la sorpresa, tornate domani: ne vale la pena!

Saturday, December 11, 2010

GRAZIE CLARE

Sono sopravvissuta alla Wahiba Challenge. Ne scrivero' nei prossimi giorni ma nel frattempo Vi segnalo un meraviglioso articolo di Time Magazine datato 14 novembre 1960. Si parla dell'inno nazionale omanita. Non so come Clare sia riuscita a scovarlo ma leggetelo, e' esilarante.

For more than 150 years, Britain has been on stout-fellow terms with the Sultans of Muscat and Oman, a stretch of mountain and desert that the British Navy admired for its excellent harbors conveniently located near the entrance to the Persian Gulf. The great Nelson spent two months there as a midshipman in 1775; an early 19th century Sultan presented the Admiralty with a ship of the line in gratitude for British protection.

Few Britons could point to Muscat and Oman on a map. It was no wonder, then, that, totting up its scores of 200 national anthems that Navy ships play on official courtesy calls to foreign ports, the Admiralty this year discovered that it lacked an up-to-date version of Muscat's. The only version available was a B-flat clarinet score. The Admiralty asked the Foreign Office to forward the score to its man in Muscat for verification.

Six weeks later, Foreign Secretary Lord Home got a reply from the British Consul General in Muscat detailing his findings: "The Sultanate has not, since 1937, possessed a band. None of the Sultan's subjects, so far as I am aware, can read music, which the majority regard as sinful. The manager of the British Bank of the Middle East, who can, does not possess a clarinet. Even if he did, the dignitary who, in the absence of the Sultan, is the recipient of ceremonial honors and who might be presumed to recognize the tune is somewhat deaf. Fortunately, I have been able to obtain, and now enclose, a Gramophone record that has on one side a rendering by a British military band of the Salutation and March to His Highness the Sultan of Muscat and Oman.

The first part of the tune, which was composed by the bandmaster of a cruiser in 1932, bears a close resemblance to a pianoforte rendering by the bank manager of the clarinet music enclosed with your lordship's dispatch. The only further testimony I can obtain of the correctness of this music is that it reminds a resident of longstanding of a tune once played by a long-defunct band of the now disbanded Muscat infantry, and known at the time to noncommissioned members of His Majesty's forces as (I quote the vernacular) Gawd Strike the Sultan Blind. "I am informed by the acting Minister of Foreign Affairs that there are now no occasions on which the Salutation is officially played. The last occasion on which it was known to have been played at all was on a Gramophone at an evening reception given by the Military Secretary of the Sultan, who inadvertently sat on the record afterwards and broke it." The Foreign Office had no comment, but a Navy man said admiringly: "They do write good letters down in Muscat." Fact is the British Consul General has little else to do, apart from requesting manumission for escaping slaves, who by tradition become entitled to freedom if they can manage to enter his compound and clasp both hands around his flagpole."





Monday, December 6, 2010

VACANZE, VACANZE, VACANZE

Fra 2 ore e 25 minuti iniziano le vacanze del Capodanno Islamico.

Buon 1432 a tutti!

Quattro giorni di ferie pagate che si aggiungono ai cinque giorni gentilmente concessi a meta' novembre per Eid Al Adha e ad un ulteriore vacanza annunciata per la settimana di Natale al fine di festeggiare National Day/il compleanno di Sua Maesta'. Grazie Sultano!

(ovviamente non si fara' festa perche', come per ogni festivita' islamica che si rispetti, i luoghi di perdizione serventi bevande alcoliche a infedeli scostumati e musulmani peccatori, saranno chiusi).

Colgo l'occasione per comunicare che da mercoledi a venerdi saro' irreperibile nel deserto. E' in partenza la Wahiba Challenge. Per chi non sapesse cos'e' ecco il video della WC 2009. Ci si aggiorna la settimana prossima, Inshallah!

PRATICANTI...

Oggi parliamo dei praticanti omaniti o meglio del praticante omanita A., la mia croce (senza delizia) 2010. A. ha studiato giurisprudenza alla locale universita'. Se avesse trovato una pergamena di laurea in un ovetto Kinder sarebbe stata piu' o meno la stessa cosa, anzi, forse ne saprebbe di piu'.

A. e' immensamente vanitoso ("a man who seriously fancies himself") e dotato di una pigrizia astuta che gli permette di scomparire per giornate intere con la scusa di incarichi semplicissimi che il mio gatto diciannovenne, addestrato all'uopo, potrebbe portare a termine in un paio d'ore.

A. a ora di pranzo va a casa, pranza e si cambia d'abito. In realta' si mette un altro camicione bianco identico a quello che indossava la mattina (quindi ci ho messo mesi a capire questa cosa ) ma sostituisce il turbante - "more formal, for the morning" - con il buffo cappello a tronco di cono - "less formal, for the afternoon". E guai se i profili del camicione non sono in tono con il motivo del copricapo. Poi torna in studio e entra nel mio ufficio come uno Zoolander in dishdasha chiedendo "Hai lavoro per me?".

A. ha raggiunto l'apice della follia quando il mese scorso me lo sono portato ad un meeting con due avvocati inglesi dello studio corrispondente di Abu Dhabi.

A cinque minuti esatti dall'inizio della discussione, A. prende la parola e, nello sconcerto generale, si rivolge ai due dicendo: "Abu Dhabi e' un bel posto, ci sono stato una volta per il weekend. Mi date un lavoro nel vostro studio? Io sono bravissimo."

Senza parole.

Oggi ho deciso di parlarvi di A. perche' e' nuovamente scomparso.

Sei settimane fa si era presentato nel mio ufficio con un'espressione che posso descrivere solo come "gli rideva anche il culo" annunciandomi quanto segue:

"Carissima AZ, luce dei miei occhi e faro del sapere (fine adulatore), tu devi essere felice per me!"

"Hmmm, cosa vuoi A.?"

"Come ben sai, un paio di mesi fa mi sono laureato in giurisprudenza alla prestigiosa universita' X"

"Ne sono a conoscenza, anche se non me lo spiego appieno. Quindi?"

"Il 6 dicembre c'e' la cerimonia per la consegna dei diplomiiiiiiiiiii (in tono garrulo). E ci sara' un discorsoooooo. E ci saranno [inserire nomi di vari notabili, sottosegretari, professori etc.]. Non indovinerai mai chi e' stato selezionato per tenere il discorso ufficialeeeeeeeeeeeee"

"Tu?"

"Oddio, come hai fatto ad indovinare? Chi te l'ha detto?"

"Sono una strega e ti leggo nel pensiero"

"Veramente?"

"Lascia perdere...congratulazioni!"

"In realta' ero venuto a dirti che [tenetevi forte], per le prossime 6 settimane dovro' andarmene da studio a meta' pomeriggio"

"A che titolo, di grazia, dovrei lasciarti "lavorare" (espressione da considerare cum grano salis) part-time per il prossimo mese e mezzo?"

"Devo provare il discorso"

"Scusa ma non e' in arabo? Tra l'altro quanto potra' mai durare questo picco altissimo dell'arte oratoria? Dieci minuti?"

"Certo che e' in arabo pero' e' in arabo classico e ho un po' di problemi e poi devo provare perche' , sai, parlare in pubblico e' difficile"

"Quindi mi stai dicendo che tu, raffinato giurista, non sai leggere l'arabo classico perche' parli solo dialetto locale. Interessante...ti svelo un segreto: IO L'ARABO CLASSICO LO SO LEGGERE. Capisco poco ma leggo. Per quanto riguarda i tuoi talenti di conferenziere, pensavo volessi fare l'avvocato..."

Riassunto: stamattina il praticante A. che latita ormai da sei settimane, si esibira' nel suo discorso ufficiale all'universita'. E poi si mettera' in ferie per una settimana per riprendersi dallo stress.

Disclaimer:

Anche se (molto spesso) vorrei prenderlo a ceffoni, a me il praticante A. sta simpatico.

Tuesday, November 30, 2010

NOME IN CODICE PESCEGATTO

Adesso basta.

Non siete agenti segreti nella Berlino anni '70, non siete il Maggiore Ultimo a caccia di Toto' Riina e non siete nemmeno la squadra mobile di Verona che fa l'ennesima retata all'Alter Ego. Voi, avvocati d'affari trentenni con pancetta e calvizie incipiente convinti di salvare il mondo a colpi di Blackberry, siete solo un branco di nerds e con questi nomi in codice la dovete finire!

Chiamate i vostri clienti coi loro nomi e, se proprio non potete perche' e' cosi' confidenziale che se me li rivelate poi dovrete uccidermi, usate delle c*zzo di iniziali.

Io rifiuto di scrivere un parere sull' "Operazione Pescegatto" in cui "Leone" acquisisce piu' del 50% del capitale di "Rame".

Ho subito il tragico "Progetto Castagna", il confusissimo "Progetto Chopper" e anche un misterioso progetto in cui tipo 8 parti avevano nomi di volatili o rapaci. "Corvo" e "Cornacchia" partivano alla scalata di "Falco" che pero' era partecipato da "Gufo" che aveva un diritto di prelazione sulle quote di qualche altro uccello...

Ora basta, finiamola.

P.S. So che nella vostra suprema astuzia ritenete il sistema perfettamente segreto. Beh, non lo e'. Poniamo che - esempio di fantasia - io voglia assegnare un'identita' segreta alla "Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona" (so che non esiste piu' ma io me la ricordo cosi.') Bene, cari signori, denominare il vostro cliente "Airone di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona" non serve a un c*zzo. Io ve lo dico.

ASPETTANDO...

Da ormai due settimane attendiamo con ansia, discutiamo, calcoliamo, confutiamo teorie e ne creiamo di nuove. L'unico argomento di conversazione e' "QUANDO SARANNO LE VACANZE PER IL NATIONAL DAY?". A corollario ci si chiede anche quanti giorni saranno graziosamente concessi e come si relazioneranno con Capodanno che qua, in vigenza del lunare calendario islamico, potrebbe cadere il 7 dicembre (oppure no, dipende, al solito, dal futuristico comitato di vetusti semiciechi che deve avvistare la prima falce di luna per dichiarare ufficialmente l'inizio del mese di Muharram). Che p*lle.

In attesa di entrare nel glorioso anno 1432, la citta' e' paralizzata dai festeggiamenti per i 40 anni di regno di Sua Maesta'. A cadenza quotidiana tutte le strade vengono bloccate in orari di fantasia e, la sera al bar (per chi trova strade percorribili e riesce ad arrivarci), e' tutto un "Sono rimasto incastrato 2 ore nel parcheggio del centro commerciale.", "Me ne sono dovuto andare dall'ufficio alle 12.45 altrimenti sono sarei MAI PIU' tornato a casa" e via di similari amenita'.

Oggi ho fatto un esperimento. La polizia aveva annunciato chiusura strade dalle 13 alle 17. Ho procurato di recarmi a pranzo al di la' dell'autostrada per mangiare con vista spiaggia e rimanere "sciaguratamente" bloccata e impossibilitata a tornare in studio per il prosieguo di una giornata lavorativa inutile. Beh, ho fallito miseramente.

E forse ho anche rischiato la vita.

Oggi la chiusura era dovuta ad un misterioso "Tea Party". Nessuno sa dove si debba svolgere e chi sia invitato. Io pero' un invitato lo conosco. E' Abdallah, il Re di Giordania. che ho quasi tamponato una mezz'ora fa. Con un tempismo disgraziato mi avviavo verso il raccordo Ministeri-Al Khuwair alle 13:50, convinta di trovare la strada bloccata e potermene tornare a casa, indossare un bikini e passare il resto della giornata in spiaggia leggendo il nuovo romanzo di Umberto Eco.

Non era destino. Non solo l'autostrada era ancora aperta, ma mentre aspettavo al semaforo e' arrivato il solito minaccioso corteo polizia - 10 Mercedes ministeriali blu - polizia - altri mezzi di trasporto. Panico al semaforo, manovre di fantasia, sirene e un improvvida intrusione nel corteo reale mi hanno involontariamente risputata al di la' dell'autostrada alla mia triste scrivania.

Che dire? Probabilmente che e' tempo di dedicarsi ad un po' di Wikileaks. Che le teste coronate si divertano al loro Tea Party (nella speranza di poter tornare a casa...stasera il Pignolo fa la pizza).

P.S. Il Sultano Qaboos, oggetto di un paio di documenti pubblicati ieri, per ora e' l'unico capo di governo che mi sembra fare bella figura. Bravo!


Saturday, November 27, 2010

NEW BLOG

Ho scoperto un nuovo blog.

Fa ridere.

Tantissimo.

E se vivete da queste parti lo adorerete.

TABLOID

La Regina Elisabetta e' in citta'. Stamattina alle 8 il Pignolo era gia' sintonizzato sul TG omanita (di cui ovviamente non capisce una parola) per seguire i servizi sulla visita reale. Vi segnalo il prestigioso regalo del Sultano alla Regina, un utilissimo vaso d'oro massiccio.



Vi segnalo inoltre l'illuminato commento del Principe Filippo che in quanto a faux pas e' un consumato professionista:

Da SKY NEWS:

"The Queen, who started a five-day visit to the Gulf on Wednesday, was also presented with a host of gifts from the Sultan, among them a 21-carat gold engraved vase.

As Sultan Qaboos gave the 12-inch tall piece to the monarch, the Duke of Edinburgh asked: "Can you put flowers in it?"


The Middle Eastern potentate replied: "Yes."


Senza parole.

Wednesday, November 24, 2010

HO BISOGNO DI UNA (UN'ALTRA) VACANZA

Sono tornata a lavorare dopo le vacanze di Eid. Passati cinque giorni ho piu' bisogno che mai di una vacanza. Non di un weekend lungo (ne' tantomeno di un weekend standard) ma di una vacanza vera. I segni ci sono tutti:

  • farsi la doccia fredda imprecando contro il mondo (e il boiler spento/rotto) perche' dopo due anni e mezzo nello stesso appartamento ancora sbaglio a orientare il rubinetto su caldo/freddo. E il bolier funziona perfettamente. Cosi bene che la volta successiva mi sono causata un'ustione di secondo grado.
  • bestemmiare contro HSBC perche' non riesco ad accedere al mio conto online (salvo poi scoprire che il tutto non funziona perche' ho sbagliato a scrivere IL MIO COGNOME!).
  • non avere nessunissimissima voglia di andare nel deserto questo weekend e sognare invece di passare due giorni a dormire.
  • provare piu' fastidio del solito - ci vuole un certo sforzo ma e' possibile - verso chiunque e sempre con una certa accentuazione nei confronti di persone dalle connotazioni etniche non-caucasiche (Rossella, apprezza il mio tentativo di non offendere gratuitamente chi tu ben sai).
L'unico aspetto positivo di questa settimana altrimenti infame sono gli ospiti dall'Italia. Vorrei tenerli qui ancora un paio di mesi.

La mia qualita' di vita con l'arrivo del Pignolo si e' impennata. L'unico neo e' che ha affittato un auto ed e' scomparso in direzione sud millantando di dover partecipare ad una battuta di pesca d'altura. E' sparito lunedi' a ora di pranzo ed e' al momento irreperibile...

Per quanto riguarda la cronaca omanita, invece, attendiamo tutti con ansia il temibile arrivo della Regina Elisabetta che giunge domani in visita con un codazzo di dignitari, un'altra quarantina di capi di stato/teste coronate e varia umanita' per i festeggiamenti del compleanno del Sultano. Si prevedono problemi apocalittici alla circolazione stradale. Nel frattempo le vacanze per la Festa Nazionale non sono ancora state dichiarate. Questo significa che i sostenitori della "teoria del 27-28 novembre" hanno perso. Permane l'incertezza.

Parlando di cronaca locale, vi consiglio due interessanti letture:

Muscat Confidential da' la sua versione del piu' attuale "talk of town". In un delirio di agenti segreti emirati, omaniti traditori e confisca di salumi, godetevi le ultime grandi manovre in stile "fratelli e coltelli" tra Oman e Emirati. Per un po' di cospirazione aggiuntiva, leggete con attenzione i commenti e soffermatevi sul numero "187" che in questo contesto non ha nulla a che vedere con Telecom Italia.

Oman Observer invece ci racconta la storia di un gruppo di tifosi omaniti in trasferta per sostenere la nazionale. Fin qui sembrerebbe tutto normale. Immaginatevi pullmann, canti e birre. Invece no, la verita' e' che quest'anno la misconosciuta Coppa del Golfo si gioca in Yemen che notoriamente e' un paese stabile e sicuro. Cosi' sicuro che una banda di ribelli armati ha sequestrato sia il pullmann dei tifosi omaniti (coi tifosi dentro) che il furgone di Oman TV (coi butei di Oman TV dentro).

Sunday, November 14, 2010

SONDAGGIO

Secondo voi, comprare una capra al mercato di Eid, caricarla in macchina, alloggiarla nel giardino di una villa e poi provare a mungerla per produrre pregiati formaggi fatti in casa, è un'idea cretina?

Così, tanto per sapere...

EID MUBARAK

Tra 20 minuti entro in modus vacanza. Vacanza partita relativamente male ma pur sempre vacanza.
  • Maura che doveva atterrare a Muscat alle 10 di questa mattina e' ancora in giro per il Medio Oriente in cerca di un volo di collegamento per l'Oman.
  • Il Pignolo che e' atteso per domani sera e' sparito. Normalmente online per 16 ore al giorno, da quando gli ho mandato un'e-mail in cui chiedevo lumi su (ed eventualmente una copia di) il nuovo romanzo di Umberto Eco, si e' dato alla macchia. A parte Eco, nello stesso messaggio lo imploravo di fornirmi una scorta di caffe' e parmigiano (ed eventualmente un po' di porco che ci sta sempre...).
  • Oggi mentre pranzavo in giardino da Darcy's E' PIOVUTO. Intendo "acqua dal cielo". In Oman. In novembre. Inusitato...
  • La polizia ha sequestrato (un'altra volta) il parcheggio del mio palazzo. Per evitare che mi rimuovano nuovamente la macchina - come fecero due anni fa mentre ero a Verona a festeggiare il Santo Natale - dovro' inventarmi una soluzione tipo lasciare Scatola per tutte le vacanze nel parcheggio dell'Intercontinental.
  • Parlando di Intercon, tra 11 minuti chiudono tutti i bar e i negozi di alcool, se ne riparla tra tre giorni.
In effetti, a ben pensarci, non c'e' nulla da festeggiare.

Ma lo si fara' ugualmente.

Eid Mubarak a tutti.

Tuesday, November 9, 2010

ALLA BUON'ORA...

Hanno finalmente dichiarato le vacanze di Eid Al Adha. Per darvi un'idea di quanto assurdo sia questo posto, vi copio-incollo l'annuncio ufficiale... Non sono per nulla contenta: ci si aspettava tutta la settimana. Gli omaniti dello studio sono in assetto rivoluzionario!

Muscat, Nov 9 (ONA)--Sheikh Abdullah bin Nasser al Bakri, Manpower Minister has issued a ministerial decision stating that Eid Al Adha holiday at the private sector establishments will be from Monday 9
th Dhul-Hijjah 1431 AH corresponding to November 15th 2010 till the end of Thursday 12th Dhul 0Hijjah 1431 AH Corresponding to November 18th 2010. Work will be resumed on Saturday 14th Dhul -Hijjah 1431 AH corresponding to November 20th 2010.

All employees at the private sector extended their greetings to His Majesty Sultan Qaboos bin Said on this happy occasion, praying to the Almighty to protect His Majesty, grant him good health, happiness, a long life and for the return of this and similar occasions on His Majesty, the Omani people and all Muslims.

Sunday, November 7, 2010

CHAPEAU!

Quando ci vuole...per aver raccontato in anteprima la tendenza 2010/2011, i miei complimenti più vivi a Chiara. Correte a leggere, donne! E chi non ha un paggio è una pezzente.

TOTO GRAVIDANZA



La consultazione mensile dei fondi di caffe' (nota anche come pranzo divinatorio dal Turco con Collega Americano) ha dato i seguenti risultati-

1. Un'oscura minaccia incombe su di me. La mia reazione e' stata piu' o meno: "Ancora? E che palle, c'e' sempre una qualche insidia in agguato. Ogni volta che mi leggi i fondi del caffe' mi sembri quello che ripete in continuazione RICORDATI CHE DEVI MORIRE" Devo ammettere pero' che oggi l'immagine e' assolutamente evidente. Una specie di fantasma dalle dita adunche mi vola incontro con aria ostile. Che culo!

2. La donna gravida. E' lampante. Dopo aver persuaso Collega Americano che non sono io, mi e' stato detto che e' una persona che mi e' vicina. Fuori i nomi! E se mi siete amiche e avete qualche dubbio, fate un test: Collega Americano e' notoriamente infallibile nella previsione delle gravidanze!

Ammirate la foto - pessima - e soprattutto le scritte fatte con la funzione "pencil" di Paint che, oltre ad essere MOLTO piu' piccole di quel che mi aspettavo, sembrano fatte da un alcolizzato grave durante una crisi particolarmente acuta di delirium tremens.

Per chi necessitasse di ulteriori informazioni o volesse unirsi al prossimo pranzo divinatorio, convoco nella sezione commenti l'Augure/Aruspice.

Saturday, November 6, 2010

CONVERSAZIONI

Stamattina. Al telefono.

Io: "Cosi, tanto per fare due chiacchere informali, mi risulta che Tizio, Caio, Sempronio e persino Mevio (il meno conosciuto del gruppo perche' pochissimi esempi di diritto privato richiedono piu' di tre soggetti) non sono stati invitati al ricevimento di stasera. Non che siano fatti miei, sia chiaro, ma lo trovo curioso."

Rappresentante dell'ente organizzatore ("R"): "C'e' stata una selezione basata su criteri specifici...etc."

Mezz'ora dopo.

R: "Aleeeeeeeee...sono qua con il capo-organizzatore. Aiuto! Chi ci siamo dimenticati? Dimmi i nomi! Tutti i nomi! Bene, Tizio e Caio e pure Sempronia. Nell'elenco ci risulta un certo Mevio. Chi e'?"

Io: "Non ne ho idea"

R.: "Beh, se tu non lo conosci, vuol dire che non esiste."

Ci vediamo stasera.

SILENZIO STAMPA

Poco tempo, scarsa voglia, umore nero e l'impossibilita' di scrivere quel che sta succedendo REALMENTE a Muscat mi hanno fatto abbandonare il blog per un paio di settimane. Aspettatevi un romanzo. Si chiamera' LE VERE LETTERE DALL'OMAN e sara' pubblicato in inglese sotto pseudonimo. O forse no. Pero' sarebbe divertente. Un thriller misto commedia demenziale con tocchi di astio e misantropia, colpi di scena e una certa dose di segreti pruriginosi.

Magari mi prendo un semestre sabbatico e lo scrivo veramente.

E poi divento ricca.

Nel frattempo mi distraggo con gli usuali eventi mondani che si ripropongono identici ogni anno all'inizio della bella stagione. Balli, cocktails, ricevimenti, concerti e cerimonie assortite. Solita carenza strutturale di abiti da sera (e che diamine, non ne ho abbastanza da sfoggiarne tre diversi a settimana per 5 mesi) e consueti pettegolezzi su chi c'e', chi non c'e', chi si e' presentato con chi (e chi senza).

Ca va sans dire - lo so che manca la cedille ma non ci posso fare nulla se ho una tastiera del c*zzo (talmente del c*zzo che non posso nemmeno scrivere correttamente cedille...) - che aspettiamo tutti di vedere i super-ospiti del mese che spaziano dall'ex Presidente Svizzero al Principe di Grenobia (che non si chiama cosi' ed ha abbondantemente passato i confini della terza eta') e ovviamente la Regina Elisabetta e il suo Signor Consorte.

Breve carrellata di foto dell'ultima settimana -



Graditissimo ritorno di Martin con nuova morosa. Espatriato da Muscat in Australia ci ha regalato una perla:

"Vivere a Muscat, spesso e volentieri, ti esaurisce ma venirci in vacanza e stare al Chedi e' una figata".

Siamo andati a fare immersioni alle isole Damanyat. Tutti - e ci tengo a dire tutti, perfino il turista francese di passaggio - hanno visto uno squalo leopardo. Io e Chiara no. Comincio a pensare che la leggenda secondo cui gli squali evitano Chiara abbia un fondo di verita'. Oppure gli squali non esistono e tutti millantano avvistamenti fantasma. Tra le simpatiche creature mortali incontrate segnalo i velenosissimi serpente di mare e pesce pietra.



Ottimo tagliere di formaggi ed eccellente vino abbinato. Grazie C. (sullo sfondo l'Ingegnerino "Alerio" che da quando ha la villa con piscina un po' ci snobba)



"Questo edificio soddisfa i piu' moderni standard...blabla...altissima qualita'...blabla...all'avangurdia..."

Io: "Hmmm...avete mai sentito parlare della caduta del Muro di Berlino? Mi risulta risalire al 1989."

"E allora?"

Io: "Guardavo l'adesivo sull'ascensore. Germania Ovest. L'avete comprato l'altroieri, vero?"



Per finire un minuto di autocelebrazione: grazie alla nostra arma segreta (Collega Americano), ad un team in grandissima forma e ad un mio colpo di coda rischiosissimo e assolutamente spericolato nel finale, abbiamo vinto il giuoco a quiz di lunedi scorso. In foto l'inizio della fine dei nostri acerrimi nemici. Gongolo.

P.S. La domanda finale che ci ha portati al raddoppio e alla gloria e' stata: "Durante il Super Bowl di non so quando a Janet Jackson e' uscita una tetta dal vestito: era la destra o la sinistra?"

Sunday, October 24, 2010

INTERMEZZO BECERO

Dopo le lamentele un piccolo break di umorismo becero. Vi presento la fattura del ristorante cinese di fiducia dove ho appena finito di pranzare con Collega Americano.

Il quiz di oggi e': COSA CI HA FATTO RIDERE COME DUE LICEALI CRETINI?

(Indizio: costa 300 bz).

HO PERSO LA BATTAGLIA (E ANCHE LA GUERRA)

Con qualche giorno di ritardo sul sanguinoso risultato, Vi informo che ho perso a tavolino la battaglia per le vacanze di Natale. Dato che "non possiamo andarcene tutti e lasciare lo studio senza avvocati occidentali per una settimana", sono condannata a rimanere a Muscat.

Inutile dire che non sono per nulla contenta. Anzi, ho il dente avvelenato delle grandi occasioni che, unito al mio fastidio generico e all'eccessivo lavoro, crea un malumore diffuso. Ma io mi domando e dico: per una c*zzo di settimana non si puo' lasciare tutto in mano alla pletora di musulmani, buddhisti, indu' e quant'altro offre lo studio in materia di religioni non cristiane? E tutti i cristiani (o anagraficamente tali) si festeggiano il Santo Natale in pace nel mondo civile?

Se questa non e' un'ammissione di incompetenza, non so cosa lo possa essere...

Tant'e' (come direbbe l'avv. Moretti). Poteva andare peggio, direte voi. Infatti va pure peggio. Attenzione al fatto che il primo gennaio qua a Islam-landia e' un giorno lavorativo qualunque. Capodanno islamico 1432 cade il 7 dicembre (o in un altro giorno qualunque di quella settimana a seconda di quando avvistano la luna). E il primo gennaio che e' un sabato, tutti in ufficio alle 8!

Non ci sto.

Accetto la rogna natalizia. Accetto (molto malvolentieri) il fatto che saro' assente da Verona per la notte alcolica della Vigilia e per il giuoco d'azzardo di Natale. Accetto anche il 25 dicembre lavorativo. Ma li' mi fermo.

Cosa fate per Capodanno? Posso fuggire dal Golfo il 29 sera ed essere ovunque nel mondo il 30. Datemi idee!

Per chiudere su una nota piu' lieta, annuncio con gioia l'imminente visita del Pignolo che finalmente torna in Oman. Per gli aggiornamenti sulla vita mondana, leggete il blog di Chiara. E' tutto li'. Anche la descrizione della cena commemorativa della Battaglia di Trafalgar. Il mio unico cruccio e' che, mentre ero al bar ad ordinare un Cuba, mi sono persa lo scozzese in Kilt che e' carambolato sulla pista da ballo p*lle all'aria (le ragazze presenti confermano che codesti energumeni in gonnellino non portano mutande).

Thursday, October 21, 2010

INGLESI...

Arriva Elisabetta in città. Già tremo all'idea delle misure di sicurezza escogitate dagli omaniti. Strade chiuse per tutti e caos tipo allarme pre-ciclone. La Regina non arriva da sola. Per il settantesimo compleanno del Sultano sono attesi qualcosa come 40 Capi di Stato assortiti. Evitate Muscat dal 25 al 28 novembre!

Nel frattempo l'Ambasciata Inglese ha pubblicato il regolamento della "Lotteria per vedere la Regina". Beh, si sono ancora 40° e stare in piedi sotto il sole un paio d'ore per vedere Elisabetto e il Rincoglionito che passano in auto non è tra i miei programmi per il weekend!

HER MAJESTY THE QUEEN’S STATE VISIT TO OMAN, NOVEMBER 2010

Her Majesty Queen Elizabeth II and His Royal Highness The Duke of Edinburgh (=il Rincoglionito) will visit Oman on 25-28 November 2010, at the invitation of His Majesty Sultan Qaboos Bin Said Al Said, to celebrate the 40th Anniversary of The Sultan’s reign and the strong relationship between Oman and the United Kingdom. The British Embassy would like as many members of the British and Commonwealth community as possible to have the opportunity to participate in the visit.

With this in mind, we have agreed with our Omani hosts that the public will have access to two events:

The Official Welcome: An opportunity to line the route as Her Majesty The Queen and His Royal Highness The Duke of Edinburgh drive past on their way to be greeted by His Majesty The Sultan at the start of the official programme. This will mean standing by the side of the road for around an hour and a half;

The Horse Show: The Sultan’s horses and some of the best horsemen and women in the country will perform for Their Majesties for just over an hour. All members of the audience will be seated, but will need to be in place for at least an hour before the show begins. The show will take place in the afternoon.

Both events are outside and will involve protracted waiting times, so may not be appropriate for very young children or those with special needs. For security reasons, we are not able to confirm precise timings or locations at this stage.

Since space is limited – 200 tickets for the Official Welcome and 300 for the Horse Show – we will hold a lottery to decide who gets a ticket.

Wednesday, October 20, 2010

SE TUTTO VA BENE...SIAMO ROVINATI!

Ieri sera tornavo da una cena con un commerciante d'armi, una nobildonna francese e un paio di altri interessanti personaggi. Prima di andare a letto ho dato il solito sguardo a libro di facce (che in questo periodo è denso di acidità e cattiveria quindi goduriosissimo). E ovviamente, calcolatrice alla mano, ho controllato i miei prestigiosi investimenti finanziari.

Ammetto che la banalità del mio portfolio mi deprime un po' dopo i discorsi dello Scozzese Cinico che nel dopocena mi spiegava come, a metà anni 80, guadagnò 50,000 $ speculando su bond nigeriani e spese l'intera somma per una macchina da corsa. Il veicolo arrivò dalla Gran Bretagna al Bahrain (allora sua sede) in un kit da montare tipo IKEA. Venne venduto dopo che, in un giro di prova, Scozzese Cinico finì la benzina in mezzo alla strada davanti al Palazzo Reale del Bahrain e venne arrestato come sospetto kamikaze (...).

Come molti sanno, ormai da tempo, mi sono lasciata tentare dal mondo dell'alta finanza locale.Il mio fondo azionario preferito resta "Al Amal". In arabo significa la speranza. Cosa dire di più? Forse che il nuovo sito Internet del fondo mi terrorizza. Ecco il nuovo logo...me lo spiegate?

LAMPADINE

For residents only (Voi Italici non potete capire l'inferno che viviamo...)

Ieri ho sentito i vicini dell'appartamento di fronte. Bestemmiavano.

Sono usciti.

Sono tornati.

Hanno fatto rumori curiosi.

Hanno imprecato.

Si sono zittiti.

Stamattina questo era il corridoio di fronte alla loro porta.

Sunday, October 17, 2010

LA SETTA DEI CLIENTI ESTINTI

Meeting Room 3.

E' un giorno qualunque e un appuntamento qualunque con un cliente qualunque.

Un distinto signore in completo grigio mi espone la sua intenzione di stabilire una societa' a responsabilita' limitata in Oman. Io annuisco e inizio la consueta spiegazione. Dove, come, quando, quanto (e soprattutto perche'...).

Nelle more del processo si insinua un momento di conversazione generica.

Io: "Ma Lei di dov'e' originariamente?"

Cliente: "Io sono un Assiro."

Io: - Occhi sbarrati, sguardo vacuo -

Cliente: "Ha mai sentito parlare degli assiri?"

Io: "Ehm, si, a scuola. Capitale dell'Impero Ninive, Re Assurbanipal, l'Epopea di Gilgamesh (il poema epico piu' cretino mai scritto, ricordatemi di parlarvene. Il Saggio Utnapishtim e' un personaggio inarrivabile. Ammetto senza riserve che ricordarne l'esistenza a 20 anni dalla fine del Ginnasio e' un chiaro indizio del mio squilibrio mentale).

Qui la conversazione prende una piega surreale.

Cliente: (molto colpito dallo sfoggio di nozioni raccogliticce ed esposte a c*zzo) "Dica la verita' avvocato, Lei ci credeva estinti!"

Io: (cosa rispondi a una domanda del genere?) "Non mi ero mai posta il problema della fine dell'Impero Assiro, ad ogni modo mi rallegro che siate ancora in circolazione."

La verita' pero' e' che mi aspettavo un look un po' diverso, una cosa un po'...piu' mesopotamica!


Su Wikipedia, dove ho rubato la "foto del mio cliente in abiti tradizionali" che vedete qui sopra, ho trovato degli estratti esilaranti delle "Storie" di Erodoto. Eleggo gli Assiri argomento del giorno. Godetevi passi scelti sulla "Prostituzione Sacra" e sulla "Cura dei Malati".


« Ogni donna di quel paese deve sedere nel tempio di Afrodite una volta nella sua vita e fare l'amore con uno straniero. Nel recinto sacro di Afrodite siedono in molte con una corona di corda intorno alla testa (???), gli stranieri entrano e fanno la loro scelta. Una donna che si sia lì seduta non se ne torna a casa se prima uno straniero qualsiasi non le ha gettato in grembo del denaro e non ha fatto l'amore con lei all'interno del tempio; gettando il denaro deve pronunciare una formula: "Invoco la dea Militta". Con il nome di Militta gli Assiri chiamano Afrodite. L'ammontare pecuniario è quello che è e non sarà rifiutato: non è lecito perché tale denaro diventa sacro. La donna segue il primo che glielo getti e non respinge nessuno. Dopo aver fatto l'amore, e aver soddisfatto così la dea, fa ritorno a casa e da questo momento non le si potrà offrire tanto da poterla possedere. Le donne avvenenti e di alta statura se ne vanno rapidamente, ma quelle brutte rimangono lì molto tempo senza poter adempiere l'usanza; e alcune rimangono ad aspettare persino per tre o quattro anni. »

(Erodoto, Le storie, I, 199.)

« Non avendo medici, portano sulla pubblica piazza i loro infermi. Chi si avvicina al malato esprime un parere sulla sua malattia, se per caso ha avuto gli stessi sintomi o se ha saputo di qualcuno che li abbia avuti. Dunque si accostano per dar consigli e ciascuno esorta a fare ciò che lui stesso ha fatto o visto fare a un altro per guarire da una analoga affezione. Non è consentito passare oltre in silenzio senza chiedere all'infermo di quale malattia soffra. »

( Erodoto, Le storie, I, 197.)

Sunday, October 10, 2010

I FONDI DI CAFFE'



Intorno a mezzogiorno Collega Americano ha annunciato che era di fondamentale importanza ricorrere immediatamente alle sue arti divinatorie. Senza altre spiegazioni ha evacuato lo studio e stipato in macchina me, Collega Pakistano Fashion e Collega Inglese per portarci a pranzo alla Turkish House. Il vero scopo della gita era, ovviamente, la lettura dei fondi di caffe'.

Mi scuso con Chiara ed Emily per non averle invitate ma e' stata una decisione improvvisa.

Vi comunico che nella mia tazza e' apparsa una mappa del Golfo Persico con due chiarissime frecce dirette verso gli Emirati Arabi Uniti. Le due frecce rappresentano la fuga da due annosi problemi che mi affliggono (e qui devo dare ragione all'aruspice...). Secondo i fondi di caffe' e' tempo di partire per nuove avventure e la destinazione pare essere Dubai.

UN GIOVEDI INTERCONTINENTAL

Breve report sulla serata per chi non c'era.
  • Biglietto per il concerto di Howard Jones : 20 Rial
  • Varie bevande acquistate al concerto e successivamente al pub: non saprei di preciso ma parecchio denaro.
Per la categoria "non ha prezzo":

1. Osservare le ciccione vestite anni '80 che ancheggiano sulle note de "La Bamba".



2. Cercare una toilette e finire in mezzo a un matrimonio arabo in grandissimo stile. Nella massima vaghezza alcolica, presentarsi alle ragazze e farsi fotografare con le invitate piu' vistose (lo so che sono vestita da cretina ma che ci volete fare? era serata anni '80 quindi i leggins erano obbligatori!). Attendo commenti sul vestiario/trucco/parrucco delle omanite!



3. Finire la serata giocando a biliardo/freccette con una cricca di sconosciuti e un anziano inglese identico a Sean Connery in Indiana Jones e l'Ultima Crociata.


Saturday, October 9, 2010

TRAFALGAR E VARICELLA

Sono 20 ore che non penso ad altro. Inutile dire che il mio sabato lavorativo e' gia' andato in malora.

Breve premessa: dopo una decadente festa anni '80 con le ciccione inglesi vestite da Cindy Lauper, il programma ricreativo di ieri prevedeva spiaggia e cena informale con C., C. e G. presso la mia residenza.

Scopo ufficiale della serata: condividere le scorte di salumi e formaggi che ho portato dall'Italia, scopo ufficioso: bieco pettegolezzo, risultato finale: abbiamo passato la serata a discutere di storia contemporanea e strategia navale. Il tema del giorno e' stato la Battaglia di Trafalgar.

Noi mondanissimi fortunelli, infatti, ci siamo accaparrati un tavolo al "Trafalgar Dinner", cena di gala della marina inglese per commemorare l'anniversario della battaglia. La conversazione e' iniziata piu' o meno cosi:

C. "Beh, magari prima della cena do un'occhiata a Wikipedia; cioe' lo so che tutti sappiamo discutere in generale della battaglia di Trafalgar ma magari e' il caso di leggere qualcosa..."

Io: "Beh si, ovvio che tutti si sappia il chi, dove e quando di Trafalgar ma sai..."

C2: "Io in realta' non ne so granche' "

Io "Ma si dai, gli inglesi, Lord Nelson, la Spagna"

C2: "In che senso?"

Silenzio

Abbiamo capito di non saperne una fava e come sempre abbiamo deciso di scommettere.

L'unica detentrice di passaporto britannico ha vinto a mani basse 3 Rial puntando su "1804" - "Napoleone" - "Francia" e facendo terno secco. L'anno in realta' e' 1805 ma, dato che alcuni avevano puntato sul XVII secolo, tanto di cappello! Il coinvolgimento dell'Invincibile Armada da me prospettato come certo si e' rivelato una bufala mentre nemmeno menziono G. e 1 Rial puntato sulla flotta portoghese!

Nel frattempo io e Chiara abbiamo imparato TUTTO quello che avreste sempre voluto sapere su Trafalgar, anche i nomi delle navi francesi piu' sfigate (secondo me la Redoutable e l'Imdomptable). Dopo una serata di vivace scambio intellettuale, ci ritiriamo nei rispettivi alloggi. Un'ora dopo, ed erano oramai le 1:30, ricevo un inquietante SMS. "G. ha la varicella. Tu l'hai gia' avuta, vero?".

Muscat di questi tempi e' infestata di adulti affetti da varicella e fuoco di sant'Antonio.

Da li' in poi una notte d'ansia. Ho avuto o no la varicella? E se l'ho avuta e quindi non posso riprenderla, il temibile virus Herpes Zoster annidato nei miei gangli nervosi, mi dara' il fuoco di Sant'Antonio?

Cosa fare? A chi chiedere? Ovviamente alla sola persona al mondo che ha tenuto il conto delle mie malattie infettive.

Sia sempre benedetta madre che col consueto cipiglio svizzero mi ha or ora comunicato seccamente:

"Hai avuto la varicella nel dicembre del 1986."

Evviva!

Wednesday, October 6, 2010

BARBIE PARTY

Segnalo a residenti e non un'inquietante festina organizzata dal Wadi Hotel di cui ignoravo l'ubicazione finche' il mio simpatico amico DJ/Sikh (che mi ha segnalato la cosa) mi ha detto che e' a Sohar. Peccato...250 km per vedere questa miseria potrebbero essere davvero troppi.

L'idea e' che domani sera, in una citta' minore di un paese islamico, si terra' una festa a tema "Barbie" e "Jem & le Holograms", uno dei cartoni animati piu' brutti di sempre. Notate prego la raffinata grafica del poster e l'interessante compitazione della parola "Crazy"...


Sunday, October 3, 2010

ARABO-ITALIANO SOLA ANDATA

Post estemporaneo per condividere il magnifico testo in lingua italiana appena letto sul sito di un'agenzia turistica locale.

Siamo felici di presentarci. Il turismo di [censuro il nome] è pacchetti di giro enthralling d'offerta per godere della bellezza dell'Oman.

Il giro della città del moscato [=Muscat, gli omaniti saranno entusiasti di questa traduzione], l'avventura del deserto & la prova dell'oasi [che c*zzo e' la prova dell'oasi? giochi senza frontiere?] , Nizwa & il grande canyon, le tartarughe verdi giganti di Al Jinz di Ras, la traccia di Shab dei wadi, delfino & wiled il giro della vigilanza [come no...], il giro navigante usando una presa d'aria del mare [mi iscrivo subito!], immersione subacquea ed accampantesi [subacquea e accampatesi allo stesso tempo?] sono alcuni dei nostri pacchetti di giro di fascino [eh gia'...fascino vero!].

Per la prima volta nell'Oman, il vostro cliente può godere del parasailing, di jetski, della tabella, della vipera e del cane enorme [parasailing e jet-ski li capisco ma il resto? cosa sono tabella, vipera e cane enorme?].

Di che altro avete bisogno. Potete trovare a turismo di [ ].

E se volete saperne di piu' sull'Oman (e sulla citta' del Moscato) vi regalo un'altra perla tratta dalla stessa fonte:

"Fuori la sua esperienza immensa ha coltivato una gente di sofisticazione, della tolleranza e della fiducia. Sull'ospite lanciano certo periodo e le stesse ortografano, anche, sono lanciate dal loro paese notevole con le relativi fortificazioni torreggianti, case imbiancate, montagne maestose, campi a terrazze, grande deserto e linee costiere complicate. Oggi la nazione respira un nuovo contratto d'affitto di vita con gli sforzi ardenti del loro capo - scomparto di Qaboos del sultano della Sua Maestà detto. Come ospite a questo paese fine, troverete le meraviglie per scoprire ad ogni punto. Come viaggiatore, là i posti, i fronti e le frasi per voi scopriranno ad ogni destinazione. Benvenuto nell'Oman - un'esperienza diverso di qualsiasi altra."

Il Blog tornera' alla normale programmazione nei prossimi giorni.

Wednesday, September 22, 2010

PRE-VERONA

E' passata una settimana e, ancora una volta, sto facendo i bagagli.

Stasera si parte per l'Italia.

Riusciro' mai ad aggiornare il blog?

Ci si riprova in ottobre. Nel frattempo comunico ai veronesi che da giovedi c.s. (esiste l'espressione corrente settimana? se non esiste l'ho appena inventata) sono in zona per aperitivi.

Cordiali saluti

Saturday, September 18, 2010

POST NEPAL

Viva, vegeta e molto soddisfatta del viaggio in Nepal.

Sono appena rientrata in studio e mi ha assalita una montagna di carte.

Vi aggiornero' a breve sulla vacanza.

Wednesday, September 8, 2010

CONCORSO A PREMI - VINCI UNO SPRITZ CON AZ



Chi mi sa dire che cos'e' e a cosa serve l'oggetto ritratto nella foto?

Indizio: non e' una roba zozza.

Secondo indizio: e' una roba stilosissima.

Il concorso e' stato indetto perche' quando l'oggetto in questione mi e' stato mostrato, ho dovuto ammettere che ne ignoravo sia l'esistenza che l'utilizzo.

Non possono partecipare Chiara, Rosetta e Mauro. Attendo risposte.

Nota a posteriori: il concorso è stato già vinto a mani basse dal Pignolo in Google chat che, dopo aver risposto in disinvoltura, ha domandato con tono spocchioso "Ma dimmi un po', con chi credi di avere a che fare?". Venti secondi dopo, per essere chiaro, ha aggiunto "E mi devi uno spritz".

ULTIMO GIORNO DI LAVORO

Non mi par vero...tra 1 ora e 46 minuti iniziano le vacanze di Eid. Tra 2 ore e 8 minuti finisce l'ultimo giorno di Ramadan e per altri 11 mesi ce lo siamo levato [inserire famosa citazione tratta da Vacanze di Natale].

Aggiornamenti vari:

A Kathmandu piove. E piovera' per sempre. Assumeremo due sherpa aggiuntivi per portarci gli ombrelli.

Non ho fatto i bagagli ed e' abbastanza inutile che li faccia. Vestiti da montagna qua non ne ho. Il bucato ieri non l'ho fatto (ero alla societa' segreta) quindi non ho nemmeno vestiti generici puliti. Su consiglio di D. potrei partire in tailleur gessato e scarpe da trekking.

Valia (l'altra partecipante alla simpatica gita in Nepal) sostiene che possiamo "comprare tutto li". Valia ha anche preparato il budget per il viaggio e cambiato i soldi. Bello partire con un CFO! Peccato che sia il budget piu' sparagnino che io abbia mai visto... Due "middle eastern expats" della categoria "vanagloriose, spendaccione e super-viziate" che cercano di sopravvivere con 135 Rial a testa per 8 giorni valgono un reality show. Se ne potrebbe fare la versione pezzente del reality con Paris Hilton e la sua amica zoccola.

Le rupie nepalesi (che valgono non so bene quanto ma tipo... nulla) non le abbiamo trovate pero' abbiamo 100 dollari in banconote da 1 dollaro. E abbiamo depositato le rispettive quote per il tour su un misterioso conto corrente presso la Himalaya Bank.

Le scarpe da trekking sono state testate a piu' riprese sul percorso Shatti-Qurum Heights (la salita del Crowne Plaza serve a simulare l'Himalaya). Non e' stato piacevole. Mai avuto tanto caldo ai piedi. Vedi foto stupida fatta in macchina al ritorno dall'ultimo training. Osservate il termometro a fine serata.



Un biglietto aereo per il Nepal: 120 Rial
Un paio di pedule: 50 Rial
Camminare avanti e indietro per la Beach Road in pedule a 40 gradi: non ha prezzo.

Concludo con due interessanti informazioni sul Nepal:
  • Secondo il simpatico calendario nepalese Bikram Samwat (che si chiama anche , a scelta, Bikram Sambat, Vikram Samwat o Vikram Samvat) siamo nell'anno 2067. In Oman siamo nell'anno 1423. Appena arrivata a Verona tra 2 settimane saro' nel 2010. Marty McFly in confronto a me e' un povero stronzo! (se non vi ricordate chi e', c'e' Google che vi aiuta). Per gli interessati alle nozioni inutili (principalmente Pignolo e S.T.), vi comunico che il calendario Vikrama Samvat o come lo volete chiamare e' stato creato dall'imperatore Vikramaditya di Ujjain in seguito alla sua vittoria sui Saci nel 56 AC anche se pare che molti - errore imperdonabile - associino il calendario con il successivo re Chandragupta Vikramaditya.
  • Il Nepal ha un fuso orario del cazzo. GMT + 4 ore e 45 minuti. Fare cifra tonda no?
Eid Mubarak a tutti.

Tuesday, September 7, 2010

IN BANCA

Scene di quotidiana omanita' (C. e M., voi che fate strage di cuori tra gli indigeni leggete e invidiatemi tantissimo).

Entro in banca con la faccia funerea di chi sta correndo velocissimo e senza freni verso la bancarotta. Mi saluta l'impiegato Mohammed.

"Salam Alaikum"

Blablabla (convenevoli vari)

M. "Ti ricorderai di me, sono amico di Collega Americano" (Troy McClure?)

Io "Ah, vero! Ti ho visto in studio qualche volta, come va?"

M. "Tutto bene"

Io "Vai in vacanza per la fine del Ramadan?" (questo e' il tormentone del mese, una cosa tipo la domanda dicembrina "Cosa fai per Capodanno?")

M. "No, mi sposo martedi prossimo quindi sto qua"

Io "Congratulazioni! (seguono banalita' sull'imminente sposalizio)"

M. :"Vuoi venire? Ho i biglietti in macchina"

Io: (tra me e me: e cos'e'? una festa in discoteca che hai i biglietti in macchina e fai volantinaggio?) "Ti ringrazio ma vado in vacanza".

Si conclude la sanguinosa transazione bancaria, seguono saluti e ulteriori felicitazioni per il di lui matrimonio.

Mezz'ora dopo, mentre mi stavo facendo pitturare le unghie dei piedi mi arriva il seguente SMS:

"BY THE WAY YOU LOOK PRETTY TODAY :) JOIN US ME (???) AND [COLLEGA AMERICANO] TO DRINK COFFEE AFTER YOU COME FROM YOUR TRIP. SAFE TRAVELS. M ;)"

Senza parole...

Monday, September 6, 2010

- 3

Tre giorni all'alba. Almeno per me! Vi informo brevemente sui miei spostamenti settembrini.

Fino al 9 settembre: Muscat & Ramadan (unica occupazione: aspettare con trepidazione che finisca Ramadan)

9 - 16 settembre: Nepal in giro con le pedule tra localita' di cui non riesco ad imparare i nomi

18 - 22 settembre: Muscat & lavoro

22 - 30 settembre: Verona

Ci si vede in giro.

Dubito di incrociarvi a passeggio ai piedi dell'Himalaya pero' il 23 settembre intorno alle 19 appariro' in centro a VR per un ape. Sappiatelo!

Wednesday, September 1, 2010

LA PRIMA REGOLA DEL FIGHT CLUB...

Tre giorni fa mi sono iscritta a una societa' segreta di stranieri che si riunisce a cadenza settimanale in una villa. La villa/club ha un bar e - udite, udite - serve birrette ai soci ignorando bellamente il divieto assoluto di vendere alcolici durante il santo mese di Ramadan. Allah li fulminera' ma che un altro Dio a scelta li abbia in gloria per la loro audacia!

Non avendo messo piede in un bar per tre settimane (finira' prima o poi il mese infame...), appena ho saputo da V. di questa faccenda, ho presentato la mia domanda di iscrizione che e' stata accettata giusto in tempo per partecipare ieri sera.

[Digressione: ieri alle 18:31 precise mi trovavo in un'atroce sala da ballo verdognola all'interno di un centro commerciale in cui non avevo mai messo piede prima. Se calcolate che e' a 800 m. dal mio studio e che in quasi tre anni non ho mai sentito il bisogno di darci nemmeno un'occhiata, avrete un'idea del posto...Ero li', obtorto collo, per la Iftar dell'ufficio cioe' il pasto del tramonto con cui i musulmani interrompono il digiuno.

Normalmente non e' un bello spettacolo. Non lo e' stato nemmeno ieri. Parliamoci chiaro: Ramadan o meno, io pranzo. E pranzo non prima delle 13. Assaltare un buffet affollato di musulmani famelici per procurarmi 2 falafel o un cucchiaio di Biryani alle 18:31 non e' nelle mie priorita'. Nemmeno da bambina in Svizzera cenavo cosi presto!

Menzione speciale al "Drink Sudanese" (ovviamente privo di alcool) che mi e' stato ammannito con le migliori intenzioni da uno dei nostri finissimi giureconsulti di Khartoum. Me lo hanno spacciato per un infuso d'erbe. Secondo me invece la ricetta e': un terzo di the' ai frutti di bosco, un terzo di brodo di pollo e un terzo di salsa di soia. Il poco appetito che avevo e' sparito in un istante...]

Uscita dalla Iftar, mappa alla mano, mi sono messa alla ricerca del Club Segreto con collega Pakistano Fahion. Beh, Muscat e' sempre Muscat e la gente in giro e' sempre la stessa... finalmente entri in un Club Segreto e, una volta dentro, scopri di conoscere almeno meta' degli avventori! Pollice altissimo comunque per il servizio bar e per l'interessante mix di personaggi.

Ci tornero'.

Sunday, August 29, 2010

URBANISTICA



La rotonda in fondo alla strada, al ponte del Ministero degli Affari Esteri, mi da' molto da pensare. Negli ultimi mesi e' stata ingrandita, rimpicciolita, ovalizzata e resa una specie di simpatico ottovolante tridimensionale su strada. Ora verra' smantellata definitivamente e sostituita da un temibile incrocio semaforizzato.

Tralasciando i miei dubbi sull'opportunita' del progetto in generale, vorrei capire perche' quello che era un verde montarozzo erboso e aiuolato non e' stato "appiattito". Dalla sera alla mattina hanno creato un quadrivio asfaltato in cima alla collinetta.

E poi, come per magia, due giorni fa e' apparso un Golgota di semafori. A un rapido esame (e dovrei smettere di fare foto mentre guido che prima o poi ammazzo qualcuno) non sembra esserci nessuna relazione tra le strade esistenti, il quadrivio famtasma e i semafori.

Che ne sara' di noi residenti?

In other news, ieri ho provveduto all'acquisto di un paio di scarpette da trekking. Stilose, per carita', ma paiono fatte di marmo. Da stasera giro solo con quelle ai piedi!

E per finire, sono 12 giorni all'alba! Ramadan e' peggio della naia...

Wednesday, August 25, 2010

CHI SA CHI E' IL 13ESIMO UOMO PIU' RICCO DEL MONDO?

Non sono impazzita (almeno credo).

Poc'anzi stavo facendo una ricerca sugli uomini piu' ricchi del Golfo. Tengo a precisare che la ricerca non e' a fini matrimoniali. E' interesse accademico misto gossip.

Poi e' apparso lui. 20.3 miliardi di dollari e un espressione Magnum da paura. Incorono personaggio del mese il Principe Alwaleed Bin Talal Alsaud della Casa Reale del Regno del Male (si chiama "Saud" di cognome, fate due piu' due e indovinate da quale ridente landa mediorientale proviene). Secondo me in realta' e' il personaggio che girera' il seguito di Borat...



Per il resto vi comunico con enorme sollievo che oggi abbiamo raggiunto la meta' del mese di Ramadan. Da qui e' tutta in discesa!

Da stasera weekend decadente di feste/festini e tra 15 giorni esatti me ne volo a Kathmandu a respirare un po' d'aria di montagna. Il trekking tour che abbiamo prenotato e' probabilmente troppo ambizioso per chi non percorre a piedi piu' di 30 m. da almeno 4 mesi ma non importa: ho affittato uno sherpa!

Saturday, August 21, 2010

RAMADAN GIORNI 7-8-9

Mangiato porco, bevuto cocktails, giocato d'azzardo, nuotato a Banda Khairan, monitorato il cantiere del mio futuro appartamento, bevuto altri cocktails e sconsideratamente prenotato un volo per Kathmandu. Cosi', a caso.

Il 9 settembre sono in Nepal. Idee? Consigli? Suggerimenti?

Tuesday, August 17, 2010

RAMADAN - GIORNO 6

In un pigro zapping post-cena fra i miei milioni di canali televisivi inutili, ho avuto una visione.

L'emittente del futuro e' Coptic Orthodox Church Channel, il canale TV dei copti, la simpatica minoranza cristiana d'Egitto. Ieri si discuteva animatamente in arabo dell'Immacolata Concezione.

Costumi di scena: 10 e una lode speciale per i meravigliosi copricapi. Sono fatti di vinile?
Scenografie: 10
Sottotitoli in inglese: 10 (io giudico il mio inglese estremamente fluent ma qui ho avuto problemi...cosa c***o vogliono dire quando scrivono "it's hypostatic dwelling"???)

Notate la sobria eleganza della sala, la Madonna in sovraimpressione e, nell'angolo destro, un omino con un copricapo leggermente meno buffo degli altri che traduce per i sordi.



Per il resto tutto al solito. Odio il mondo e tutto cio' che ci cammina sopra. Fortunatamente a partire da stasera infilo 3 serate consecutive con indulgenza suino/alcolica e un accenno di gioco d'azzardo. La tripletta dovrebbe salvarmi dall'isteria almeno fino a venerdi, giorno 9 del Santo Mese.

Per sabato il programma prevede visita dal sarto.

Ricevo ieri sera un SMS del Dottor P., noto manager di brands extra-lusso "Anche il secondo paio di pantaloni del secondo ed ultimo abito ha ceduto di schianto. Ok, io mi metto a dieta ma intanto andiamo dal sarto???"

Dato che non possimo lasciare a chiappe fuori un Mudhir europeo e piuttosto fashion, e' tempo di avventurarsi a Ruwi alla ricerca del sarto perfetto.

Monday, August 16, 2010

RAMADAN - GIORNO 5

Ne mancano ancora 24 o 25. Sono salita in macchina sotto casa e, prima che finisse Stairway to Heaven, ero gia' in studio. Meno di una canzone (per quanto lunghetta) da Shatti a MQ. Mancano i cespugli rotolanti sull'autostrada e poi il look da citta' fantasma e' completo.

La radio e' entrata in programmazione-Ramadan-siamo-tutti-piu'-buoni. L'altro giorno, dopo aver sentito per la terza volta "We are the world" su HiFmRadio, ho riprogrammato l'I-Pod che ora suona in loop Metallica, AC/DC e Rage Against The Machines.

Canticchio "Bullet in the head" e "Killing in the name" terrorizzando gli indianini in Toyota Echo con manovre aggressive di Scatola. Odio tutto e tutti. Non passa piu'.

Sunday, August 15, 2010

LA SOAP OPERA DI RAMADAN II

Per chi volesse vederla, in tutto il suo dilettantesco splendore, sono lieta di presentarVi Dera'ish ("Finestre") e l'indimenticabile interpretazione di Collega Americano.

Come notano giustamente Ross e Dani, prestate la massima attenzione alla colonna sonora.

Priceless :-)

Saturday, August 14, 2010

LE SOAP OPERA DI RAMADAN

Mi ritrovo nuovamente in un sabato di solitudine. Ho lo studio tutto per me dato che lo Scozzese Cinico e' scomparso nella sua tenuta in Vandea, la regione della Francia di cui i miei amici meno colti ignorano esistenza e ubicazione (hehehe, lo sapete che sto parlando di voi...). Mi ritrovo a pensare che in questo mese chiamato Ramadan dei lati positivi ci devono pur essere. Oggi mi e' piaciuto:
  • il tragitto casa-studio in 4 minuti e mezzo attraverso una citta' semi-deserta.
  • chattare con Rossella, tappata in casa coi gatti feroci, su quanto sia noioso Ramadan
  • mangiare per pranzo un goloso piatto avanzato di rigatoni all'amatriciana guardando Baywatch sul divano (complice la differenza di fuso orario posso gustarmi in pausa pranzo la programmazione trash di Italia Uno a meta' mattina).
A tutto questo si aggiunge il mio nuovo hobby, o meglio un hobby ritrovato: le soap operas di Ramadan. Un milione di anni fa (o forse due) quando mi iscrissi al mio primo corso di arabo a Verona col Dott. Motta imparai una serie di vocaboli. Molti erano perfettamente inutili (ricordo "triangolo" e "petto", due parole che non ho mai usato in quasi 3 anni qui). Le si studiava per imparare a scrivere tutte le lettere dell'alfabeto e, dato che alcune lettere sono meno comuni di altre, ti trovavi a scribacchiare parole astruse. Come imparare a scrivere parole italiane che iniziano per "X": xilofono? xenofobo?

Sto divagando, torniamo alle parole inutili. Ricordo anche la parola مسلسل (musalsal) che significa "serie" e, per analogia, si usa per dire "telenovela".

Nemmeno sapevo che gli arabi ne andassero ghiotti. Poi, arrivata in Oman, ho iniziato a seguire "Noor". "Noor" in arabo significa luce. Trattavasi in realta' di una turpe soap turca dal titolo originale di "Gümüş" ("Argento" che e' il nome della protagonista e che non so come pronunciare). Una volta doppiata in arabo divenne un caso cultural-sociale da paura. Potete leggere commenti di ogni tipo se fate una ricerca su Google. Ecco qui il cast al completo. Non sembrano affatto turchi secondo me, ma sorvoliamo...



I Sauditi, sempre simpaticissimi, emisero una fatwa autorizzando l'uccisione dei proprietari dei canali televisivi che trasmettevano "Noor". Motivazione? "It is lawful to kill... the apostles of depravation... if their evil cannot be easily removed through simple sanctions." Bravi!

(Se vi interessa c'e' un'interessante sezione su Wikipedia.)

Insomma, guardavo Noor, ci capivo poco piu' che un cazzo essendo non solo in arabo ma pure in arabo dialettale con inflessione siriana, ma mi piacevano un sacco le pettinature e i vestiti d'oro anni '80. Poi ne discutevo con la mia estetista Nissa. Nemmeno lei, essendo indiana, riusci' mai a comprendere il plot nella sua interezza ma a entrambe piaceva parecchio.

Poi "Noor" fini'. Mica come Beautiful che dura da 20 anni. E mi ritrovai orfana di soap arabe. Questo succedeva piu' di due anni fa.

Da allora avevo smesso.

Fino a tre giorni fa quando mi e' arrivato un SMS del Collega Americano. "It's on. I didn't know."

[Premessa: si fa sempre piu' feroce la competizione tra Siria ed Egitto, tradizionali rivali nella produzione di agghiaccianti telenovelas medio-orientali che intrattengono gli arabuzzi durante il mese del digiuno. Pare che quest'anno (e solo per questo mese) siano state prodotte piu' di 70 soaps! Oman TV che l'anno scorso aveva prodotto un simpatico cartone animato di Ramadan, nel 2010 si e' lanciata nella creazione della sua soap, una roba cosi povera che sembra girata col mio telefonino. Per motivi mai chiariti, Collega Americano si e' ritrovato attore protagonista di due episodi della soap opera omanita di Ramadan.]

Mi avvento verso il televisore e, accendendolo, mi rendo conto che non so quale canale corrisponda a Oman TV. L'ultima volta che l'ho guardata e' stato durante la Coppa del Golfo del 2009 in cui vidi Oman-Bahrein e non so perche'...

Rapidissimo zapping nei 1315 canali di Hotbird.

Stupore: i canali di telefonate erotiche sono tutti in attivita' durante Ramadan e pieni di donnine nude. Molto poco pio...

Nel frattempo chiamo vari amici per allertarli.

Trovo finalmente Oman TV. Vedo che non hanno cambiato il simbolo della rete televisiva che, in un simpatico intrico di pugnali, copre il quarto superiore destro dello schermo. Per fortuna ho perso solo 5 minuti della prima, imperdibile puntata di "SOAP OMANITA DI RAMADAN". Il titolo non lo so (lo chiedero' domani a C.A.). Per scoprirlo ho appena controllato il sito di Oman TV ma i programmi TV sono fermi a giugno 2010. Date un'occhiata e fatevi quattro risate...

Premetto che ci ho capito poco. Andavo quasi meglio sul dialetto siriano.

L'unico che piu' o meno capivo era C.A. che parla arabo senza accenti strani. La vicenda ruota intorno al suq di Mattrah e al Sig. Mustahil che, contro il parere della famiglia, (se quelli sempre seduti a tavola sono la sua famiglia...) continua a gestire personalmente il suo negozietto di vero artigianato omanita invece di impiegare un indianino e vendere paccottiglia cinese. C.A. e' uno studioso americano di arabita' assortite che vaga per il suq alla ricerca di un vero omanita e viene costantemente insidiato da un indiano infingardo in camicia rosa (che tutti cacciano sempre a male parole ma non ho capito perche').

Sullo sfondo della vicenda ci sono una madre e uno o due figli (forse i parenti del Sig. Mustahil menzionati piu' sopra) e un cretino omanita che fa da guida a C.A. nel suo giro al suq e continua a sbagliarne il nome chiamandolo Mr. Johnston invece che Mr. John (questa e' l'irresistibile gag che tiene insieme le varie scene...). Nel complesso, una schifezza immonda che pero' ci ha catturati.

Una nota di merito per C.A. Sicuro ed espressivo ha fornito una brillante prova di recitazione. Perlopiu' in arabo. Bravo!


A destra Collega Americano in azione (foto fatta allo schermo TV)

Se vi interessa (e io so che a questo punto vi interessa), cercate su Hotbird Oman TV. Ce l'avete pure in Italia. Lo so perche' S.T. che e' un malato cronico di calcio guardava le partite della Coppa del Golfo a Verona!

Alle 19:00 (17:00 in Italia), per i prossimi 27 giorni c'e' la soap.

C..A. apparira' ancora in una puntata ambientata al Park Inn Hotel. Vi faro' sapere quando.

P.S. Ieri sera ho dato un'occhiata alle nuove soap siriane. Roba zozzissima tipo Desperate Housewives...capelli scoperti e gonne corte per tutti...non ho parole!