Wednesday, November 24, 2010

HO BISOGNO DI UNA (UN'ALTRA) VACANZA

Sono tornata a lavorare dopo le vacanze di Eid. Passati cinque giorni ho piu' bisogno che mai di una vacanza. Non di un weekend lungo (ne' tantomeno di un weekend standard) ma di una vacanza vera. I segni ci sono tutti:

  • farsi la doccia fredda imprecando contro il mondo (e il boiler spento/rotto) perche' dopo due anni e mezzo nello stesso appartamento ancora sbaglio a orientare il rubinetto su caldo/freddo. E il bolier funziona perfettamente. Cosi bene che la volta successiva mi sono causata un'ustione di secondo grado.
  • bestemmiare contro HSBC perche' non riesco ad accedere al mio conto online (salvo poi scoprire che il tutto non funziona perche' ho sbagliato a scrivere IL MIO COGNOME!).
  • non avere nessunissimissima voglia di andare nel deserto questo weekend e sognare invece di passare due giorni a dormire.
  • provare piu' fastidio del solito - ci vuole un certo sforzo ma e' possibile - verso chiunque e sempre con una certa accentuazione nei confronti di persone dalle connotazioni etniche non-caucasiche (Rossella, apprezza il mio tentativo di non offendere gratuitamente chi tu ben sai).
L'unico aspetto positivo di questa settimana altrimenti infame sono gli ospiti dall'Italia. Vorrei tenerli qui ancora un paio di mesi.

La mia qualita' di vita con l'arrivo del Pignolo si e' impennata. L'unico neo e' che ha affittato un auto ed e' scomparso in direzione sud millantando di dover partecipare ad una battuta di pesca d'altura. E' sparito lunedi' a ora di pranzo ed e' al momento irreperibile...

Per quanto riguarda la cronaca omanita, invece, attendiamo tutti con ansia il temibile arrivo della Regina Elisabetta che giunge domani in visita con un codazzo di dignitari, un'altra quarantina di capi di stato/teste coronate e varia umanita' per i festeggiamenti del compleanno del Sultano. Si prevedono problemi apocalittici alla circolazione stradale. Nel frattempo le vacanze per la Festa Nazionale non sono ancora state dichiarate. Questo significa che i sostenitori della "teoria del 27-28 novembre" hanno perso. Permane l'incertezza.

Parlando di cronaca locale, vi consiglio due interessanti letture:

Muscat Confidential da' la sua versione del piu' attuale "talk of town". In un delirio di agenti segreti emirati, omaniti traditori e confisca di salumi, godetevi le ultime grandi manovre in stile "fratelli e coltelli" tra Oman e Emirati. Per un po' di cospirazione aggiuntiva, leggete con attenzione i commenti e soffermatevi sul numero "187" che in questo contesto non ha nulla a che vedere con Telecom Italia.

Oman Observer invece ci racconta la storia di un gruppo di tifosi omaniti in trasferta per sostenere la nazionale. Fin qui sembrerebbe tutto normale. Immaginatevi pullmann, canti e birre. Invece no, la verita' e' che quest'anno la misconosciuta Coppa del Golfo si gioca in Yemen che notoriamente e' un paese stabile e sicuro. Cosi' sicuro che una banda di ribelli armati ha sequestrato sia il pullmann dei tifosi omaniti (coi tifosi dentro) che il furgone di Oman TV (coi butei di Oman TV dentro).

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