Tuesday, September 7, 2010

IN BANCA

Scene di quotidiana omanita' (C. e M., voi che fate strage di cuori tra gli indigeni leggete e invidiatemi tantissimo).

Entro in banca con la faccia funerea di chi sta correndo velocissimo e senza freni verso la bancarotta. Mi saluta l'impiegato Mohammed.

"Salam Alaikum"

Blablabla (convenevoli vari)

M. "Ti ricorderai di me, sono amico di Collega Americano" (Troy McClure?)

Io "Ah, vero! Ti ho visto in studio qualche volta, come va?"

M. "Tutto bene"

Io "Vai in vacanza per la fine del Ramadan?" (questo e' il tormentone del mese, una cosa tipo la domanda dicembrina "Cosa fai per Capodanno?")

M. "No, mi sposo martedi prossimo quindi sto qua"

Io "Congratulazioni! (seguono banalita' sull'imminente sposalizio)"

M. :"Vuoi venire? Ho i biglietti in macchina"

Io: (tra me e me: e cos'e'? una festa in discoteca che hai i biglietti in macchina e fai volantinaggio?) "Ti ringrazio ma vado in vacanza".

Si conclude la sanguinosa transazione bancaria, seguono saluti e ulteriori felicitazioni per il di lui matrimonio.

Mezz'ora dopo, mentre mi stavo facendo pitturare le unghie dei piedi mi arriva il seguente SMS:

"BY THE WAY YOU LOOK PRETTY TODAY :) JOIN US ME (???) AND [COLLEGA AMERICANO] TO DRINK COFFEE AFTER YOU COME FROM YOUR TRIP. SAFE TRAVELS. M ;)"

Senza parole...

2 comments:

laCocchi said...

uahuahuahau. Beh ma che inglese perfetto che ha comunque. Io non avrei saputo fare di meglio.
Join us me to spritz aperol at settembre from Verona?!??!!

AZ said...

Only if you tell me that I'm pretty today (che poi che vuol dire? che normalmente faccio cagare?).

Ti smessaggio all'arrivo in madrepatria.