Wednesday, October 29, 2008

ANNIVERSARIO

Poche novita’ di pregio dal Sultanato. Si e’ ufficialmente riaperta la stagione mondana e devo indagare su una circostanza curiosa: ricevo in ufficio a cadenza settimanale inviti di vario genere e tipo dall’Ambasciata Coreana. Perche’?

Ieri sono stata al primo vernissage dell’autunno. Borsette e gioielli di una non meglio precisata artista libanese (credo) di nome Sarah. Presente in massa la High Society di Muscat, ovviamente solo donne, coperte d'oro con pettinature improbabili alla Sarah Palin (va un sacco qua), che si sono strappate i capelli e prese a gomitate in faccia per acquistare i suddetti accessori. Inutile dire che erano presenti in massa I fotografi dei rotocalchi locali.

Io, al solito, ero a caccia di buffet, ovviamente analcolico, giacche’ tra le presenti c’erano anche alcune componenti minori della famiglia reale. Costoro si riconoscono dal fatto che, anche se sono solo affini di 14esimo grado del Sultano, vengono chiamati/e “HH” (Sua Altezza). Una delle accompagnatrici del regale gruppo ha attirato la mia attenzione per buona parte della mia permanenza. Non riuscivo a smettere di guardarla. Velo nero, naso aquilino e monociglio. Brutta, molto brutta ma soprattutto IDENTICA a Frankestein Junior, roba da brividi…

Grande la mia sorpresa quando ho visto un cameriere avanzare verso di me con dei bicchieri pieni di un contenuto rosato dall’aspetto inequivocabile: spritz Campari! E invece no…era una roba dolciastra e disgustosa fatta di acqua di rose (solite rose preziose che crescono sulle montagne nel deserto, la storia la sapete…) di cui tutti paiono andare ghiottissimi. Nel settore cibo invece di, chesso’, due pizzette e un tramezzino, solo cioccolatini e truffes del negozio piu’ (ingiustificatamente) costoso di Muscat, Paatchi. Che cazzo di abbinamento e’? Intruglio di rose e tartufetti? Chi e’ lo sponsor occulto della serata? Il signor Maalox?

Ad ogni modo sono rincasata presto anche perche’ ieri e’ stato il primo giorno in cui la mia cagionevole salute mi ha permesso di uscire un po’ e non mi pareva il caso di esagerare. Da sabato scorso a ieri, infatti, sono stata vittima del solito malanno da cambio di stagione. Non e’ che faccia freddo, sia chiaro. Le massime sono ancora sui 35 gradi e la notte dubito che la temperatura scenda sotto i 27 ma e’ pur sempre uno sconvolgimento climatico dovuto al fatto che nemmeno qui esistono le mezze stagioni. Ci sono solo la “CALDISSIMA” da maggio a settembre e la “CALDA” da ottobre ad aprile.

Dopo questo preambolo leggero, ecco una breve sezione di comunicazioni piu’ serie.

L’altroieri, 27 ottobre, ho festeggiato il mio primo anno in Oman! E’ gia’ passato un anno e, nel frattempo, l’idea di tornare a Verona/in Italia/in Europa nel breve periodo e’, come dire, evaporata. Minchia, ogni volta che leggo un giornale o accendo la TV la prima cosa che vedo e’ “CRISI”. No, no, no. Io resto nel Golfo dove continuiamo a vivere felici e spensierati!

Muscat ormai e’ “casa” ma cio’ non toglie che la voglia di passare qualche giorno in terra scaligera resti. Ho (quasi) deciso di tornare per il Santo Natale. Domenica chiedo le ferie e prevedo di essere a Verona dal 18 al 27 o qualcosa del genere. Inutile dire che, alla bozza di prosecco in piazza Bra, preferisco il capodanno al caldo quindi l’ultimo lo festeggero’ in Oman. Che poi…festeggiare…qui Capodanno 2008 pare cadere il 28 dicembre. Il primo gennaio non e’ festa proprio per nulla ma ho gia’ deciso che mi rifiutero’ comunque di venire in studio.

Bene, tempo di mettersi a lavorare un po’. Ultimo giorno della settimana! Stasera barbecue e a letto presto. Domattina all’alba (vabbe’…8.30/9) partenza per non meglio precisata gita.

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