Wednesday, January 14, 2009

SCIAGURE



Com'è vero che a Muscat non ci si annoia mai...

Vivo in stato d'assedio a causa della trionfale cavalcata dello squadrone di calcio nazionale che stasera è approdato ufficialmente alla finale della Gulf Cup. Caroselli degni della finale dei Mondiali 2006 e concentrati interamente nel mio quartiere mi impediscono da una settimana di uscire nelle serate in cui si gioca. Ci ho provato (imprudentemente) mercoledì scorso. Risultato: un ora e un quarto per percorrere 3 km tra le auto in festa, crisi isterica, abbandono dell'auto in un vicolo (che il giorno dopo ho avuto seri problemi a ritrovare) e 40 minuti a passo di marcia su sandalo a tacco alto fino al bar sotto casa dove dovevo incontrarmi con degli amici. La verità è che sono stata fortunata...un mio amico, diretto nello stesso posto, ha dovuto mollare l'auto sull'altro lato dell'autostrada e tentare un periglioso attraversamento a piedi della highway a 6 corsie.

Ieri sera non si giocava. Ho deciso di uscire a cena con due amiche. Idea del cazzo. In modo del tutto imprevisto si è scatenato un ciclone tropicale. Alberi sradicati, cartelloni pubblicitari in volo, semafori abbattuti e strade inondate da laghi sterminati profondi fino ad un'ottantina di cm. GRAZIE HUMMER! E' stata dura e lunghissima ma mi ha riportata a casa in contromano sullo svincolo dell'autostrada bloccato da due macchine portate via dall'acqua e arenatesi su un albero caduto (come ho saputo oggi). Il mio palazzo (vi ricordo che è così nuovo che non è ancora terminato) non ha retto bene alla furia degli elementi. Difficoltoso l'ingresso a causa dell'apertura con tessera magnetica andata a puttane, ascensori bloccati, cascate e ruscelli sui 5 piani di scale fino al mio appartamento, pezzi di controsoffitto in caduta libera sugli inquilini stupefatti. Adoro la perizia edile del Medio Oriente!

Stasera sono chiusa in casa per la partita (ed i postumi del ciclone) ma spero di riuscire a raggiungere senza problemi l'aeroporto per recuperare il mio nuovo ospite veronese in arrivo alle 9.45 con Emirates (uomo di classe). L'ultima volta che è piovuto, esattamente un anno fa, tra una cosa e l'altra ci ho messo 11 ore ad andare e tornare dall'aeroporto...Inshallah...

Comincia a irritarmi parecchio il fatto che ogni volta che esco di casa, per un motivo o per l'altro, rischio di non riuscire a tornarci.


2 comments:

braccino said...

MERAVIGLIOSO RACCONTO..POTRESTI SCRIVERE UNA SCENEGGIATURA PER UN FILM!!!! sai tipo quelli dove l'uragano si abbatte su new york e tutto scappano... BACI

Anonymous said...

però ........ hai ragione li da te non ci si annoia maise è come racconti ; ) un abbraccio
Patri