Wednesday, November 25, 2009

EID MUBARAK

Sono iniziate ufficialmente le vacanze per il compleanno di Sua Maestà il meraviglioso Sultano Qaboos e per la festa di Eid Al Adha che chiude il mese del pellegrinaggio alla Mecca. Stavolta il Governo ha esagerato. Ho finito di lavorare oggi pomeriggio. Torno in studio il 5 dicembre :-)

Unica, minuscola, nota dolente: durante le feste religiose bar e ristoranti entrano in funzione "DRY". Per i non residenti, in questo contesto "DRY" non significa semplicemente "asciutto". Significa che da oggi al tramonto fino a venerdì al tramonto, nessun bar o ristorante può servire alcolici.

Ho risolto la serata dry in modo improvvisato ma brillantissimo. Reduce da una settimana lavorativa terrificante (peggiorata di molto dal fatto che sono uscita TUTTE le sere), ho recuperato in studio il Collega Pakistano, ("CP") butel simpaticissimo, e nuovo personaggio del blog e siamo andati all'Al Bustan al concerto di musica classica dell'orchestra del Sultano. Consueta serata mondana ricca di gossip. Presenti i soliti noti compresa la signora vestita di velluti sgargianti che porta sempre buffi cappelli. Tra i personaggi più curiosi segnalo i cameramen con le cuffie sopra il turbante. A seguire, affamatissimi, abbiamo deciso di andare in un locale tipico (di qualunque genere).

Questi posti, libanesi, turchi, indiani o roba del genere, costano pochissimo e si mangia tantissimo. L'unico neo è che non servono alcool ma, essendo in serata dry, va bene lo stesso.

Dialogo mentre guidavo sulla strada del ritorno -

CP: Hai mai mangiato un barbecue pakistano?
Io: No, in cosa consiste?
CP: Vari piatti tipici di carne. C'è un locale a Bausher.
Io: Andiamo.

CP prende il cellulare e chiama il ristorante per ordinare da mangiare in modo che sia pronto per quando arriviamo (...). A metà di una fitta conversazione in Urdu, mi chiede -

"Tu mangi cervello vero?"

Io: Hmmmm...non negli ultimi 25 anni, da quando mi sono ribellata a Nonna Liboria che cercava di propinarmi cervello fritto in continuazione sostenendo che sarei diventata intelligentissima (i risultati si vedono...). Però se è una cosa tipica assaggio volentieri.

CP: Allora ordino un Katakat.

Io: Un cosa?

CP: E' un piatto tipico a base di cervello, reni e cuore sotto forma di spezzatino.

Io: Evviva!

Cena spassosissima. Quartiere esclusivamente pakistano, parcheggio la Hummer e tutti si girano. Credo non abbiano mai visto un'occidentale in zona. Scendo dalla macchina in tailleur da ufficio. Perplessità. Scende anche CP che è pakistano ma del genere che circola in doppiopetto e gemelli di Bulgari. Segue sconcerto degli astanti. CP comunica in Urdu che ha ordinato delle frattaglie per telefono. Ci fanno accomodare. Non ci sono posate. Si mangia usando il pane per raccattare cibo dal piatto. Katakat, Paratha, Chicken Tikka (tanto per avere un piatto tradizionale) e una specie di manzo dalla consistenza misteriosa. Non che io l'abbia mai provata ma immagino che la carne frollata sotto le selle dai mongoli di Gengis Khan mentre attraversavano le steppe dell'Asia a cavallo, debba avere un gusto simile. Tra l'altro non sono sicura che fossero i mongoli a fare questa cosa, forse erano gli unni. Comunque gente piccola, brutta e cattiva.

Ho mangiato tutto e con un certo gusto. Segnalo anche che il mio urdu (lingua utilissima da imparare) migliora a vista d'occhio e che la mia previsione sul tempo di digestione del pasto si aggira sulle 72 ore.

Ora guardo CSI su Italia 1 e poi vado a letto. Domani non so. Spiaggia, barca, nulla?


4 comments:

Chiaruga said...

...riesci gia' a comporre frasi del tipo: 'vai e portami una pietra grande?' ...molto utile tra l'altro per la vita di tutti i giorni..

AZ said...

Dimenticavo che tu di Urdu ne capisci parecchio. Mi insegni come si dice "pietra grande"?

Costanza said...

mi sono sentita male a leggere da cos'era composto il Katakat:):) però apprezzo il chicken tikka,che madre fa spesso dato che è presa malisssimo dalle spezie:)potrei proporle il katakat per la prossima volta.....:)

AZ said...

Suona ripugnante ma il Katakat ha tutto il suo perche'. Oppure sto impazzendo.

Madre diventerebbe matta nei nostri supermercati per indiani. Solo spezie e solo in sacchi da un chilo (ho un sacco di pepe che uso da 2 anni, e' ancora quasi pieno...)