Monday, February 21, 2011

ALTA INGEGNERIA

Mi si chiede, a volte, perche' l'Italia esporta in Oman un flusso costante di Ingegneri e Ingegnerini.

Onestamente non lo so.

Mi si dice che e' "perche' servono".

Sara'...

A quanto vedo, le attivita' principali degli Ingegnerini in Oman sono le seguenti -
  • risiedere in ville con piscina in zona collinare VIP
  • telefonarmi ogni 2 ore per richiedere assistenza nelle piu' svariate attivita' (di solito iniziando la telefonata con un lamentoso "Aaaleee")
  • cucinare (bene)
  • litigare fra loro come dodicenni in colonia a Pinarella di Cervia
  • comprare alcolici con la mia licenza
  • discutere sull'allocazione delle auto aziendali
  • a breve (sicuramente) offendersi per quello che ho scritto
Nel tempo libero progettano. Cosa, non si sa bene.

Non sto puntando il dito contro nessuno ma il weekend scorso, tra Muscat e Sur, ho incrociato le seguenti perle. Ingegneri e ingegnerini si esprimano.


Gia' pubblicata su FB. Trova l'errore...



Strada privata? Quale strada? E per dove?



Per finire un capolovoro. Perche' completare l'ingresso sulla Sur-Ras Al Hadd quando si possono lasciare un paio di metri di sterrato all'incrocio?


12 comments:

rossella said...

Ti rubo l'espressione: adoro! :D

Anonymous said...

sono chiaramente interventi di arte surreal-dadaista. ingegneri e ingegnerini, stretti nelle rigide regole della progettazione razionale, sentono di tanto in tanto il bisogno di esprimere aspetti creativi del loro animo, ponendo delle tracce, dei segni, che scatenino un corto circuito nel nostro mondo cognitivo e ci costringano a una riconsiderazione del reale. una affresco zen che ci mette di fronte all'inconsistenza del mondo che ci circonda. questa non è una pipa, qual è il suono di una sola mano che applaude... private road to noware in the sand, la fine della strada per ras al hadd...
anche questa volta il commento può solo essere: "geniale!".

Anonymous said...

Ponendo un punto di vista zenitale, che osservi dall'alto strade e oprere ingegneristiche di diverse epoche da Oriente ad Occidente, ho notato come la ricerca spirituale faccia parte del percorso teologico quanto di quello artistico in tutti i popoli. Prendendo come esempio la strada non terminata o il lampione posto al contrario, è possibile osservare come le stesse forme, gli stessi simboli, gli stessi significati e quindi gli stessi archetipi, siano uguali per culture distanti migliaia di chilometri, se non addirittura appartenenti ad emisferi opposti.

S.T.

AZ said...

Ros: :-)

Anonimo e ST: mi preoccupo per la vostra salute mentale. Seriamente.

Anonymous said...

Per giustificare la necessità di dover noleggiare una 4x4 (con conducente omanita possibilmente alcolizzato!) per arrivare a SUR...

Anonymous said...

quantomeno cuciniamo bene (non io)

e tra un po' quando il tempo permettera' ci faremo un sacco di aperitivi in "piscina"

adoro anche io :)

Antonio

AZ said...

La questione del noleggio con conducente non l'avevo considerata.

Gli aperitivi in piscina sono un lodevole progetto! ("il tempo permettera'" per circa tre settimane, poi fara' troppo caldo per noi lamentosi residenti :-)

Anonymous said...

Era solo un punto di vista zenitale, qualsiasi cosa significhi.

S.T.

AZ said...

S.T. "Zenitale", pur essendo una parola esistente, ha un'inquietante assonanza con una parola estremamente simile che inizia con "G". Vedi un po' tu come interpretare tutto cio'.

Anonymous said...

Gzenitale?

La smetto.

S.T.

AZ said...

Zgenitale, ovviamente.

Smettiamola entrambi. E' meglio.

Anonymous said...

o anche .Gzenitale, tanto per proseguire nel delirio...
cmq spettacolo!!!
CC (che fa tanto carabinieri)