Wednesday, August 6, 2008

IL SULTANO A PALERMO II


Mentre Palermo impazzisce per la visita del Sultano e intervistano anche il cameriere del baretto del porto per avere un commento, le visite al blog sono cresciute in modo esponenziale. La curiosita' sembra tanta ma io, invece di intrattenervi con i soliti aneddoti su Sua Maesta', vorrei esaminare con voi una vicenda perlomeno curiosa che il Pignolo ha menzionato nel suo commento al precedente post. Cito da Repubblica:

A Palermo il sultano dell'Oman troverà ad attenderlo anche una richiesta insolita. Quella che gli arriva da Sonia Alfano - figlia di Beppe, giornalista ucciso dalle cosche - che presiede l'associazione dei familiari delle vittime di mafia: "Chiediamo a Sua Maestà Qaboos Bin Said di ospitare la sede operativa dell'Associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia in Oman", dice la Alfano. "La discriminazione e le umiliazioni alle quali lo Stato italiano ci sta sottoponendo- aggiunge - sono diventate intollerabili. Lo Stato italiano invece di tutelare le famiglie degli uomini e delle donne morti a causa della fedeltà al proprio paese, decide di tagliare 300 milioni di euro dal fondo di per le vittime di mafia per destinarli alle forze dell'ordine alle quali, a loro volta, sono stati sottratti un miliardo di euro. Sarebbe di grande utilità per i politici italiani prendere esempio da sua Maestà il sultano dell'Oman che tutti gli anni manifesta la propria vicinanza ed attenzione nei confronti del suo popolo ascoltando le richieste e i problemi delle popolazioni dei villaggi più isolati del proprio paese".

Con il dovuto rispetto per le vittime della mafia, come diamine gli e' venuta in mente un'idea del genere??? Cosa pensano di fare? Aprire un ufficio a Shatti al Qurum o altra zona fashion di Muscat e poi coordinare le loro attivita' in Italia per posta (che tanto funziona bene...)? Se sentite commenti dell'entourage Sultanesco su questa storia, fatemi sapere!

Su una nota piu' faceta, vedo con piacere che il Magnifico ha portato
anche in Sicilia il suo I-Pod gigante . Il suddetto "I-Pod gigante" e' la sua orchestra sinfonica personale che conta un'ottantina di elementi. Se la vedete al TG, fate attenzione ai costumi di scena delle donne...verde, rosso e oro... devo ancora decidere se sono stupendi o agghiaccianti. A quanto mi dice Repubblica "Alla città di Palermo lo staff del Sultano ha già promesso un concerto della banda nazionale dell'Oman e un paio di cene di gala alle quali però, come da tradizione, sua altezza non presenzierà."

Io questa storia delle cene non l'ho mai capita...magari la prossima volta che torno a Verona vi lascio 25 bottiglie di Prosecco pagate al Bugiardo pero' io non vengo :-)


2 comments:

braccino said...

ovvimante appoggio la tua critica...sempre con ripetto per le vittime della mafia...queste uscite fatte tanto per far scalpore mi lasciano perplessa anche perchè ritengo ci siano problemi ben più gravi che la sottrazione di qualche bruscolinio..... al fondo vittime mafia....non aggiungo altro

Alessandra Zingales said...

Braccino, cos'e' un "bruscolinio"???