Wednesday, March 17, 2010

UN INDOVINO MI DISSE...


Ieri sono stata a pranzo al Turkish House coi colleghi. Vi chiederete di cosa parlano quattro avvocati a tavola. Casi giudiziari? Clausole contrattuali? Nulla di tutto cio’.


Collega Americano ci ha confidato che anni fa, in giro per Istanbul, apprese come leggere i fondi del caffe’. Detto fatto, sono partite ordinazioni multiple di caffe’ turco (che a me non piace per nulla ma poco importa).


Notate la tazzina centrale. E’ la mia. Il mio indovino personale sostiene che un enorme fardello mi schiaccia o, in alternativa, una grave minaccia aleggia su di me come un avvoltoio pronto a ghermirmi.


Non sono affatto soddisfatta del responso. Non volevo nemmeno ingurgitare un ulteriore caffe’ turco per avere un’altra chance percio’ vi chiedo: c’e’ qualcuno tra di voi che legge i fondi del caffe’ e mi puo’ dare un secondo parere?


Su, non siate timidi o meglio timide, lo so che siete appassionati/e di tutte queste scemenze.


5 comments:

Miss C. said...

pensavo fosse cioccolata...ma cos'è il caffè turco?!?!?Non ha un aspetto invitante...:)

AZ said...

Ma come? Una gggiovane avanti come te non ne sa nulla? (Comunque fa abbastanza schifo)

Da Wikipedia:

Il caffè utilizzato allo scopo è il cosiddetto caffè turco, ottenuto da una miscela di polvere finissima di caffè e acqua, portata ad ebollizione in un pentolino di metallo.

La miscela così ottenuta và servita in una tazzina di porcellana bianca con piattino, fatta decantare, raffreddare e infine bevuta senza zuccherare.

Si beve la sola parte liquida del caffè, lasciando sul fondo della tazzina i residui della miscela di caffè e acqua, difficile da deglutire.

A questo punto il bevitore chiude la tazzina col il piattino rovesciato appoggiandovi sopra le dita della mano e compiendo delle brevi rotazioni della tazzina, mentre si concentra sugli aspetti che desidera conoscere. Quando si sente pronto, capovolge la tazzina e il piattino sul tavolo.

La tazzina si lascia riposare sempre capovolta sul piattino fino a quando il suo fondo non si è raffreddato, appoggiandovi un dito per saggiarne ancora il calore.

Quando il fondo della tazzina è sufficientemente freddo, i giochi sono pronti.

Si ribalta la tazzina e si procede alla lettura.

Miss C. said...

ehehe,del caffè turco non sono una grande esperta...grazie dell'illuminazione.Adesso lo voglio provare anche io,voglio vedere i fondi che cosa hanno da dirmi!!!!

Anonymous said...

Guarda querida, dei fondi del caffe' non so nulla, ma devo dire che se applichiamo le categorie diagnostiche del Rorschach, potresti tranquillamente dirmi cosa vedi ed escludiamo cosi' qualche eventuale psicosi. Sei contenta vero?
lamilo

AZ said...

Rorschach (chapeau per lo spelling) e' il butel delle macchie, no?

Io ci vedo piu' o meno sempre farfalle.

Mi dica, dottoressa, sto molto male?