Thursday, November 8, 2007

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...





Ammetto che sto rimandando sine die il resoconto con foto del weekend nel deserto (il meglio che posso fare, ormai, e' aggiungere un paio di foto a caso) e un sunto della mia effervescente vita mondana ma, all'approssimarsi del venerdi', mi prende l'astinenza da 'Settimana Enigmistica' (assolutamente introvabile, conservo gelosamente per i tempi bui che mi attendono il cruciverba senza schema e la ricerca di parole crociate dell'ultima edizione acquistata a Malpensa prima della partenza).
Ho deciso pertanto di creare una mia personale rubrica.
L'argomento di oggi e': ISTITUZIONI & POLITICA.

Forse non tutti sanno che:

1) Quando il Sultano Qaboos si sveglia di buonumore, si reca sulla soglia del suo (pacchiano) palazzo e lancia in giro a casaccio pacchetti di banconote. E' per questo motivo che, ogni mattina all'alba, si riunisce sul posto un discreto capannello di persone.

2) Le squadre speciali della ROP (Royal Omani Police, quelli, per intendersi, che rilasciano la licenza necessaria per acquistare alcoolici) sono state addestrate dai SAS (le cazzutissime forze speciali britanniche) di cui volevano in qualche modo imitare le divise. Per un disguido, pare, di natura linguistica si e' creato un equivoco sul colore delle suddette divise quindi le locali forze speciali si aggirano con addosso un imbarazzante mimetica sui toni del fucsia e dell'azzurro.

3) La settimana scorsa si sono tenute le elezioni per il locale parlamento. Tra le notizie di rilievo spicca la vicenda di un'anziana signora che ha preteso tre schede sostendendo di dover votare per tre candidati diversi dato che tutti e tre l'avevano pagata per avere la sua preferenza. In un altro seggio gli elettori hanno rifiutato di entrare nelle cabine fino a quando un qualche candidato non avesse offerto loro del denaro in cambio del voto. Che dire?

5 comments:

Simone said...

Cara Alessandra,

è vera la storia del del Sultano che lancia pacchi di banconote a casaccio? Non vorrei che tu avessi creduto ad una leggenda simile a quella del topo-cane.

S.T.

braccino said...

è evidente che il sultanon non è mio parente.....comunque se per caso ti capita di raccogliere qualche banconota anche per gli amici....
anna

miste said...

fammi sapere esattamente via del palazzo ed ora precisa,così ti mando giu' il conte Arvedi...!!
Ho sentito che la polizia con tanto di tutina mimetica violacea e azzurra quando ti fermano ti chiedono "...patente e libretto carino...", è vero??!
beso.

ootenshi said...

ale, se fossi in grado di fornirci un indirizzo ti potrei mandare copie della settimana enigmistica.
ma da quanto ho capito non è cosa facile.
miste rassegnati il conte arvedi non mi sembra in grado di giungere al palazzo del sultano.

LAURA said...

stupendo! il sultano è over the top!!! accettano disoccupati nel caro sultanato?