Sunday, July 19, 2009

FESTA FESTA FESTA


Giaccio sul divano cercando di digerire il pranzo. So che sono già le 19.20 ma è stato un pranzo particolarmente pesante. Una collega australiana lascia lo studio e il management ha deciso di organizzare un pranzo per la sua partenza. Al solito ci hanno ammannito un pesantissimo buffet indiano. Io ero anche riuscita a mantenermi nei confini della decenza ma purtroppo, alla fine, ho individuato in fondo al buffet una pignatta di GOBI MANCHURIAN. La simpatica pietanza mi era ignota fino a gennaio quando, in un ristorante indiano di Muscat, Lorso ha individuato sul menu questa cosa misteriosa e ha deciso di ordinarla alla cieca perchè il nome faceva ridere. Da allora ne vado ghiottissima. E' una roba a base di cavolfiori immersi in un intingolo piccante (vedi foto). Indigesto da morire ma mi piace un sacco.

Ad ogni modo sono sopravvissuta al pranzo e ai discorsi di commiato. Degno di nota il discorso di un anzianissimo avvocato sudanese, pazzo come un cavallo, che ha delirato per un buon quarto d'ora sul suo sogno giovanile di essere un Vietcong e compattere nella giungla durante la guerra del Vietnam. Ha concluso in un delirante remake di JFK a Berlino con una frase tipo "Siamo tutti vietnamiti". Ora, la tipa che parte ha i genitori vietnamiti ma è nata e cresciuta in Australia e non so nemmeno se in Vietnam ci sia mai stata...

Ad ogni modo la notizia del giorno è un'altra. Stamattina, a sorpresa, il governo ci ha informati che domani è vacanza. Non se l'aspettava nessuno ma tant'è, si festeggia l'Ascesa del Profeta Maometto al cielo. Il lato negativo, al solito, è che alla vigilia delle feste religiose, bar e ristoranti non servono alcool. E' profondamente ingiusto: domani posso dormire tutta la mattinata ma stasera non posso uscire a far serata!

2 comments:

anonimoveronese said...

Ghiottissimi! Garantisco che una volta provati non è più possibile farne a meno.

Riporto la ricetta che mi sono procurato da Kumar, cuoco indiano:

Gobi Manchurian

Serves 4 as an appetizer or part of a multi-course meal

10 to 12 cloves garlic
1 piece ginger, peeled and sliced into coins, + 1 teaspoon julienned ginger
1 head cauliflower, cut into bite-size florets
2⁄3 cup cornstarch
2⁄3 cup flour
1 tsp. cayenne pepper
1/2 teaspoon salt
1/2 teaspoon ground pepper
2 tsp. plus 3 tbsp. soy sauce
Peanut oil
2 small onions, chopped
8 to 10 fresh bird's eye chilis, thinly sliced
3/4 cup ketchup
2 teaspoons sesame oil
Cilantro leaves for garnish

1. In a blender, purée garlic, ginger slices, and 1⁄3 cup water. Set aside.

2. In a a pot of salted water, cook cauliflower until tender, about 5 to minutes. Drain, pat dry with a clean towel, and set aside.

2. In a small bowl, mix together cornstarch, flour, cayenne pepper, salt, and pepper. Stir in half the garlic paste, 2 tsp. soy sauce, and 3⁄4 cup water to form a batter.

3. Heat about 1 inch of oil in a wok over medium-high heat. Working in batches, dip cauliflower in batter, then fry until golden brown, about 4 to 5 minutes. Transfer fritters with a slotted spoon to a plate lined with paper towels.

4. Drain all but 2 tablespoons of oil. Sauté onions until soft, about 3 to 4 minutes. Add chilis and remaining garlic paste and cook for 2 to 3 minutes. Add ketchup, remaining 3 tablespoons soy sauce, sesame oil, and 1⁄3 cup water; simmer until sauce is thickened, about 1–2 minutes. Season with salt and pepper to taste.

5. Return drained cauliflour to the wok and toss to coat. Transfer to serving plate(s), garnish with julienned ginger and cilantro, and serve as an appetizer or with rice as a main entree.

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Forse non tutti hanno apprezzato la finezza: è scritto in indiano!

Alessandra Zingales said...

E' meraviglioso...lo stile ricorda quello delle e-mail che mi mandano i clienti indiani.

Grazie della ricetta. Devo provare a cucinarmi un Gobi Manchurian casalingo! Poi ti faccio sapere come viene.

Ciao