Tuesday, December 8, 2009

NOTIZIE INUTILI DA MUSCAT

Devo occupare la prossima ora in attesa di uscire a cena. Questa è già una prima notizia inutile.

La seconda notizia non è inutile ma non è nemmeno più una notizia. Tra 16 giorni sono a Verona. Mannaggia a chi dice che con Emirates si viaggia stilosi. Orari più stronzi non ne avevo mai trovati. Nemmeno quando ebbi la sventurata idea di fare Muscat-Amman-Milano con Royal Jordanian. Sconsigliato. Di quell'esperienza conservo una frequent flyer card (aspetta e spera che riprenoto coi giordani) e un vago ricordo dell'atroce cibo propinatoci in volo. Beh...Emirates è peggio. Parto alle 5 di mattina. Torno alle 5 di mattina. Aspetto ore a Dubai. Mai più.

Continuiamo col dire che non riesco a trovare le "decorazioni" per i biscotti di Natale. Mi sono fatta infinocchiare da Aileen e ora sono coinvolta in una vicenda tragica. Anche se diserterò la loro bellissima cena della Vigilia in giardino con catering dello Sheraton (ancora mi chiedo perchè vengo a Verona...la famigghia...), sono stata coinvolta in un'annosa missione. I SEGNAPOSTO. E' il terzo anno consecutivo che 'sta rogna viene rifilata a me. Quest'anno si è scelto per ognuno dei SETTANTA commensali un biscotto gingerbread (quelli maròn) a stella cometa/alberello/angelo etc. glassato e guarnito di pallette d'argento e altri ammenicoli. Una volontaria se ne è fatta carico la settimana scorsa e ha sfornato biscotti a valanghe. Peccato che poi si sia aggiunta gente e manchino i biscotti. E la tipa non vuole rifare quelli mancanti (tipo 18). E tocca a me. Tra un po' parto in missione. Ho scoperto che a parte la stella e il coniglio che non c'entra una fava, ho solo una formina per biscotti a forma di porco. Non ricordo di averla mai comprata ma pare poco adatta. Uffa!

Cambiando discorso, ho l'impressione che faccia sempre più caldo. So che i residenti italici mi odieranno ma stamattina alle 8 c'erano 29° ed è peculiare. Fino a qualche giorno fa c'erano i soliti 23/24° mattutini invernali...Sarà l'effetto serra.

Qua oggi ovviamente non era festa. Ho menzionato il fatto che lo è in Italia. Ne è seguita una conversazione imbarazzantissima col praticante-mullah-barbuto-piissimo (se questo superlativo esiste) che chiedeva dettagli sull'Immacolata Concezione.

Mi si dice che un tizio omanita è in galera perchè, pur essendo maritato, ha baciato un'altra donna. Sto indagando avidamente sulla vicenda.

Hanno arrestato e deportato la colf del Collega Pakistano. Qua non ti danno il foglio di via firmato dal Questore, te lo metti in tasca e continui a farti i fatti tuoi in Piazza Pradaval. Qua ti DEPORTANO. Di peso. Portandoti all'aeroporto e sbattendoti su un aereo per la tua madrepatria. In seguito alle recenti modifiche al Testo Unico sul Lavoro (visto che frasetta da avvocato?), quasi tutti i domestici, aiutanti e sottoposti vari sono impiegati illegalmente e rischiano galera e/o deportazione. Serpeggia l'ansia.

Sono stata a fare shopping in una serie di negozi spaventosamente trash. Chiara cercava degli asciugamani per gli ospiti. I più sobri raffiguravano Spiderman. Al solito non ho trovato delle lenzuola decenti. Resto bloccata su due set di biancheria da letto. Uno rosso, uno di leopardo. Sorvolo sui vestiti e ancor più sull'intimo ma le mutande qua sotto le ho trovate curiose. Me le spiegate?



Ah, alla fine abbiamo trovato un set da 6 asciugamani in promo all'Home Centre. I colori possibili erano, stando all'apposito cartello informativo, bianco e giallo. Erano tutti bordeaux! Inutile dire che Chiara non è riuscita ad usare il buono da 10 Rial che porta in borsa da settimane o mesi. E' partito il solito siparietto che inizia con "This is ridicolous!". Questa è la frase che pronuncio più spesso in assoluto quando interagisco con negozianti e simili. Va pronunciata con aria stizzita e bocca a cul-di-gallina. Spesso funziona. In caso contrario, la seconda mossa consiste nel dire "Please call the manager!". Questa richiede un tono più autoritario. A questo punto arriva un indiano coi baffi che dondola la testa da destra a sinistra farfugliando "Yes Madam, yes Madam". in risposta alle lamentele assortite dell'Occidentale di turno. Funziona quasi sempre. Questa volta purtroppo abbiamo fallito. Toccherà tornare all'Home Centre (l'Ikea del Medio Oriente) a comprare altre cazzate.

2 comments:

Costanza said...

prima cosa:preparati ai 5 gradi umidi veronesi:)
seconda cosa: ma all'home center danno nomi assurdi alle cose come all'ikea??tipo...malllmo,oppsalla,kekazzoneso...:)
terza cosa:vorrei quella mutanda li, quella da sessi lady,grazie:)

AZ said...

5 gradi? La risposta e' TUTA DA SCI!

L'Home Centre non da' nomi arabeggianti alle cose che vende. Credo siano troppo pigri per inventarli!

La mutanda non so se te la potro' comprare. Non me la sento di tornare in quel negozio...