Saturday, December 12, 2009

ODDIO! PIOVERA' ANCORA!

Forse ieri ho parlato troppo presto. Non va bene per nulla. Stamattina mi sono svegliata coi prodromi dell’influenza. Non so se sia stata la gita in barca o la serata ape all’aperto ma non stavo affatto bene. Ho deciso di dormire fino alle 10 e di presentarmi in studio con calma, previo SMS all’Avvocato Scozzese Cinico per informarlo delle mie precarie condizioni di salute. Il suo commento, come al solito, e’ stato “Non sarai mica incinta?”. Non mi aspettavo nulla di diverso.


Uscita di casa ho trovato la macchina parcheggiata in mezzo ad un lago sterminato di profondita’ variabile fra i 15 centimetri sui bordi e gli abissi inesplorati della parte centrale. Assolutamente inaccessibile. Bestemmie. Ho seriamente pensato di prendere un taxi per andare in studio. Poi ho considerato i pericoli insiti nel salire su una Toyota Corolla guidata da un beduino ottuagenario in una citta’ allagata e ho deciso che era meglio bagnarsi i piedi. Per fortuna avevo un sacchetto di plastica. Ho inserito il piede destro nel sacchetto e legato il tutto al ginocchio. Con prudenti balzelli su una gamba sola (trasportando cartella, borsa, giornale e giacchetta), ho raggiunto il cofano dell’auto. Da li’ mi sono calata perigliosamente sulla pedana che serve a salire in macchina se si e’ alti come me e si guida un fuoristrada di dimensioni ridicolmente eccessive e finalmente mi sono insinuata dentro. Ho recuperato sporgendomi dal finestrino tutte le masserizie (borsa ecc.) che avevo abbandonato sul cofano e via…


Ora sono in studio. Il cielo e’ plumbeo. Il vento soffia forte e, poco fa, e’ stato annunciato che le scuole domani resteranno chiuse. Possibilmente il giorno libero verra’ esteso ai Ministeri. Se si mette male stiamo tutti a casa (tanto per cambiare). Che strano vivere in un paese dove piove tre volte all’anno e ogni volta si entra in assetto-catastrofe. Gia’ so che, in questo momento, gli omaniti si accalcano nei supermercati a comprare acqua, candele e cibo in scatola per resistere a settimane di assedio in caso di ciclone. Io mi dissocio dall’isteria collettiva ma credo che un paio di bottiglie d’acqua le comprero’. Tanto per scaramanzia. Se non mi sentite per un po’, sappiate che la prossima fase dell’allarme comprende black out e collasso delle (gia’ patetiche normalmente) connessioni Internet.

2 comments:

Costanza said...

aggiornamento maltempo italiano:ieri a bologna 7 cm di neve:)preparati all'abbassamento di temperatura: 0.5 gradi centigradi:)

AZ said...

Beh senti, magari mi ammalo pero' almeno non muoio! La 3 giorni di maltempo ha fatto (finora) 10 vittime... Resta il fatto che non sono pronta per la neve!