Saturday, December 5, 2009

SEGUE>>>

Aggiornamento:

HO IL BIGLIETTO!

Ieri mi si era smagnetizzato il Bancomat. Ho vagato per Madinat Qaboos provando tutte le banche possibili. Nulla. Ho dovuto chiedere un prestito per comprarmi la colazione e sono rimasta con l'equivalente di 5 euro in tasca. Oggi, andando in agenzia viaggi, ho riprovato a prelevare. Non solo il bancomat funziona di nuovo ma mi ha pure sputato soldi in piu'. Sono rimasta per vari minuti a contare e ricontare un mazzo di banconote alto 3 cm sotto gli occhi perplessi di Chiara. Non ci sono dubbi. Il Bancomat che ieri pareva morto oggi regala denari. Misteri omaniti...

Come potete vedere, la vita mi sorride. Sono tornata a lavoro oggi e dal 23/12 sono di nuovo in ferie. Come se non bastasse, nel breve periodo lavorativo intermedio, abbiamo anche un weekend lungo per il Capodanno Islamico che (forse) cade il 18 dicembre. Pare dipenda come al solito dai vecchi, la luna ecc. Sapete di cosa parlo.

Per rallegrarmi ulteriormente, il viscido commesso Apple (vedi qui) ha finalmente accettato il fatto che l'iPod che mi aveva venduto non funzionava e me lo ha sostituito. Questo mi ha permesso di percorrere l'intero tragitto Muscat - Ras Al Hadd canticchiando Maracaibo e Maledetta Primavera. Sono preda di una dipendenza dalla musica trash che mi spaventa. Oggi, mentre guidavo verso lo studio cantando a squarciagola "La valigia sul letto" (grandissimo Julio) mi sono chiesta se vivere qui non mi stia danneggiando il cervello...

Nel frattempo penso gia' al prossimo weekend che si propone pieno di attivita' sciocche tra cui un probabile viaggio in giornata a Dubai per acquistare un'automobile. Ma questa e' un altra storia...

Per concludere ho scoperto il blog di una gggiovane veronese. L'ho scovato su FB dove era stato postato dal Manu e mi e' piaciuto. Forse e' un po' di nostalgia canaglia della mia gioventu' scaligera... (o forse e' la scarsa voglia di lavorare...quanto e' vero che meno lavori meno vorresti lavorare!).


3 comments:

Anonymous said...

concordo su una serie di punti. Tra cui:

- meno lavori meno ti va di lavorare (ne sono l'esempio vivente :P)

- vivere qui ti danneggia il cervello: ci pensavo proprio ieri. Guardando la TV e notando un bar occidentale superfunky negli stati uniti mi sono resa conto che il mio cervello sta iniziando a pensare che tutta questa vita strampalata sia normale.. credo che stia dimenticando cosa sia effettivamente una vita "normale"...

Ros

AZ said...

Gia' gia'. E anche le cose piu' semplici sembrano richiedono uno sforzo spaventoso...E mi sembra normale delegarle ad altri (finche' non ci becca il Ministry of Manpower :-)

Costanza said...

già ieri ero capitata sul tuo blog,ero curiosa di vedere dov'eri emigrata:)lontaninoooo...però deve essere una realtà pazzesca.altro che le luminarie del sindaco Tosi:)
Sulla musica trash mi trovi con te:mai momento fu più trash di questo.Ieri ho ascoltato addirittura la compilation anni 70 di claudio cecchetto.E vivo a Verona.Forse danneggia il cervello pure il veneto:)a prestooo:)