Sunday, April 26, 2009

LAMENTELE VARIE

Che bella idea andare a pranzo nel loschissimo ristorante iraniano dietro la moschea su Death Valley Road! Oggi cadeva il lunch settimanale di gossip e cattiveria col mio simpatico collega Taimur. Invece della solita Grill House abbiamo optato per "Iran Kebab House" (o qualcosa del genere) dove non ero mai stata. Locale interessante. Nessuno parla una lingua intelleggibile, ci sono delle tende orribili a delimitare le varie aree del locale e non manca il solito acquario lercio con dentro i pesci piu' brutti del mondo. Prezzi ridicolmente bassi e porzioni abbondanti hanno fatto il resto. Sto boccheggiando. Tutto molto goloso, pero'.

Peccato che fra circa 3 ore debba andare a cena da Tomato, fornitore della mia pizza preferita, che il 15 maggio chiude e riaprira' solo dopo Ramadhan. Il locale, frequentato anche da Giulio Dan in trasferta a Muscat, e' all'aperto e in estate fa troppo caldo per mangiare fuori. Ci sono stata anche giovedi' scorso. Cena per due: una pizza, un piatto di pasta, una bottiglia di prosecco e un caffe'. Prezzo 94 euri. Sto perdendo il senso della misura.

In spregio alla febbre del porco, stasera pensavo di concedermi una ricca "gorgonzola e speck" ma non ne sono piu' tanto sicura. Leit motiv di questi giorni: non sto tanto bene.

In piu' in questo momento ci sono 42 gradi e un vento caldo effetto "phon puntato in faccia". Arriva l'estate. Che meraviglia.

2 comments:

Anonymous said...

Cara Ale non preoccuparti, al tuo rientro il porco non mancherà di certo.
L'epidemia si è estesa, ma pare che dai noi non ci siano casi,e soprattutto, il nostro porco non viene importato dal Messico e non ci sono problemi nel mangiarlo sia crudo che cotto....baci!!!!Cost

Alessandra Zingales said...

Lo spero bene...stamattina alle 6 (ora italiana) il TG5 parlava di casi in Francia/Spagna!